Prima la musica e poi le parole

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Prima la musica e poi le parole
Titolo originale Prima la musica e poi le parole
Lingua originale italiano
Genere divertimento teatrale
Musica Antonio Salieri
Libretto Giovanni Battista Casti (libretto online)
Atti uno
Prima rappr. 7 febbraio 1786
Teatro Orangerie del castello di Schönbrunn, Vienna
Personaggi

Prima la musica e poi le parole è un divertimento teatrale in un atto del compositore Antonio Salieri su libretto di Giovanni Battista Casti.

Anche nota come Prima la musica, l'opera fu rappresentata per la prima volta il 7 febbraio 1786 nel giardino d'inverno (orangerie) del castello di Schönbrunn di Vienna e venne commissionata dall'imperatore Giuseppe II, il quale intendeva mettere in competizione l'opera italiana contro il singspiel tedesco. L'opera buffa di Salieri si dovette quindi scontrare con il singspiel Der Schauspieldirektor di Wolfgang Amadeus Mozart, rappresentato immediatamente dopo nello stesso parco.

Gli interpreti della prima messa in scena dell'opera furono[1]:

Trama[modifica | modifica sorgente]

La scena si apre nella casa del Maestro di Cappella, intento a discutere aspramente col poeta poiché il loro signore (il conte Opizio) ha commissionato loro la stesura di un'opera lirica in soli quattro giorni. Il furbo maestro (vedendo l'impossibilità di comporre un'opera lirica in quattro giorni) rivela al poeta che ha intenzione di riciclare la partitura di una sua vecchia opera poco conosciuta, il vate però si lamenta del fatto che fare prima la musica delle parole è come fare "prima l'abito e poi la persona a cui si adatti". Il Maestro allora lo deride sostenendo che è chi scrive la musica a fare tutta la fatica, sprona poi il poeta a muoversi a scrivere qualche verso per un'aria poiché a breve sarebbe giunta una cantante virtuosa dell'opera seria, Donna Eleonora. Successivamente alla scena si aggiunge Tonina, una cantante dell'opera buffa che contribuirà con le sue lamentele (insieme a quelle di Donna Eleonora) a creare scompiglio ma alla fine tutto si risolverà per il meglio: le cantanti si metteranno d'accordo e il poeta si appacificherà col maestro.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1986 - Maria Casula (Eleonora), Graziano Polidori (Il compositore), Giorgio Gatti (Il poeta), Kate Gamberucci (Tonina) - Direttore: Domenico Sanfilippo - Orchestra da Camera della Filarmonica della Boemia del nord - Registrazione dal vivo - Bongiovanni[2]
  • 1987 - Roberta Alexander (Eleonora), Robert Holl (Il compositore), Thomas Hampson (Il poeta), Julia Hamari (Tonina) - Direttore: Nikolaus Harnoncourt - Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam - Teldec[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gherardo Casaglia, Première di "Prima la musica e poi le parole", AmadeusOnline.net - Almanacco. URL consultato l'8 marzo 2014.
  2. ^ Antonio Salieri - Prima la Musica, Poi le Parole - Domenico Sanfilippo (1986), Operaclass. URL consultato l'8 marzo 2014.
  3. ^ Antonio Salieri - Prima la Musica, Poi le Parole - Nikolaus Harnoncourt (1987), Operaclass. URL consultato l'8 marzo 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Blanchetti, Prima la musica e poi le parole in Piero Gelli (a cura di), Dizionario dell'opera, Milano, Baldini&Castoldi, 1996. ISBN 88-8089-177-4. URL consultato l'8 marzo 2014.
  • (EN) John A. Rice, Prima la musica e poi le parole in Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, Volume Three, Oxford University Press, 2004. ISBN 9780195221862.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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