Celeste Coltellini

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Celeste Coltellini
Celeste Coltellini, Soprano
Celeste Coltellini, Soprano
Nazionalità Italia Italia
Genere Opera lirica
Periodo di attività seconda metà del XVIII secolo – ?

Celeste Coltellini (Livorno, 26 novembre 1760Napoli, 24 luglio 1829) è stata un soprano italiano.

Figlia del noto librettista ed abate livornese Marco Coltellini, esordì al Teatro alla Scala di Milano nella stagione 1780 esibendosi in tre opere: Le nozze in contrasto di Giovanni Valentini, Gli antiquari in Palmira di Giacomo Rust e La Frascatana di Giovanni Paisiello, nel registro di mezzosoprano. In seguito cantò al Teatro San Carlo di Napoli, dove ebbe modo di udirla l'Imperatore Giuseppe II, che la invitò a cantare a Vienna.

Intanto aveva cambiato registro, divenendo soprano; accettò l'invito dell'Imperatore e si recò a Vienna nel 1785 dal padre, restandovi un anno, debuttando nella Contadina di spirito di Domenico Cimarosa. Tornò ancora a Vienna nel 1787 per restarvi un più lungo periodo, fino al 1790. Ebbe modo di incrociare più volte a feste ed esecuzioni musicali Mozart, ma non si hanno notizie certe di collaborazioni musicali o rapporti ufficiali tra i due.

Fu famosa per la sua ottima interpretazione della Nina pazza per amore di Giovanni Paisiello. Alle rappresentazioni della Nina spesso partecipava anche Annetta Coltellini, la sorella, anche lei cantante.

Sposò a Napoli il banchiere svizzero Meuricoffre, titolare di una banca nella città partenopea. Morì a Napoli nel 1829.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dizionario di Musica - di A. Della Corte e G.M. Gatti - Paravia Edizioni
  • Elio Capriati, Ritratto di famiglia: i Meuricoffre, Millennium Ed. 2003 Bologna ISBN 88-901198-4-5

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