Celeste Coltellini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Celeste Coltellini
Celeste Coltellini, Soprano
Celeste Coltellini, Soprano
Nazionalità Italia Italia
Genere Opera lirica
Periodo di attività Seconda metà del Settecento

Celeste Coltellini (Livorno, 26 novembre 1760Napoli, 24 luglio 1829) è stata un soprano italiano.

Figlia del noto librettista ed abate livornese Marco Coltellini, esordì al Teatro alla Scala di Milano nella stagione 1780 esibendosi in tre opere: Le nozze in contrasto di Giovanni Valentini, Gli antiquari in Palmira di Giacomo Rust e La Frascatana di Giovanni Paisiello, nel registro di mezzosoprano. In seguito cantò al Teatro San Carlo di Napoli, dove ebbe modo di udirla l'Imperatore Giuseppe II, che la invitò a cantare a Vienna.

Intanto aveva cambiato registro, divenendo soprano; accettò l'invito dell'Imperatore e si recò a Vienna nel 1785 dal padre, restandovi un anno, debuttando nella Contadina di spirito di Domenico Cimarosa. Tornò ancora a Vienna nel 1787 per restarvi un più lungo periodo, fino al 1790. Ebbe modo di incrociare più volte a feste ed esecuzioni musicali Mozart, ma non si hanno notizie certe di collaborazioni musicali o rapporti ufficiali tra i due.

Fu famosa per la sua ottima interpretazione della Nina pazza per amore di Giovanni Paisiello. Alle rappresentazioni della Nina spesso partecipava anche Annetta Coltellini, la sorella, anche lei cantante.

Sposò a Napoli il banchiere svizzero Meuricoffre, titolare di una banca nella città partenopea. Morì a Napoli nel 1829.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dizionario di Musica - di A. Della Corte e G.M. Gatti - Paravia Edizioni
  • Elio Capriati, Ritratto di famiglia: i Meuricoffre, Millennium Ed. 2003 Bologna ISBN 88-901198-4-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]