Falstaff (Salieri)

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Falstaff, ossia Le tre burle
Lingua originale Italiano
Genere dramma giocoso
Musica Antonio Salieri
Libretto Carlo Prospero Defranceschi
(Libretto online)
Fonti letterarie Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare
Atti due
Prima rappr. 3 gennaio 1799
Teatro Teatro di Porta Carinzia, Vienna
Personaggi
  • Sir John Falstaff, cavaliere (basso)
  • Mr. Ford, gentiluomo di Windsor (tenore)
  • Mrs. Ford, sua moglie (soprano)
  • Mr. Slender (basso)
  • Mrs. Slender, sua moglie (soprano)
  • Bardolf, servitore di Falstaff (basso)
  • Betty, cameriera di Mrs. Ford (soprano)
  • amici e ospiti di Mr. Ford e Mr. Slender, vicini, servi, popolo

Falstaff, ossia Le tre burle è un dramma giocoso in due atti di Antonio Salieri, su libretto di Carlo Prospero Defranceschi, ispirato a Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare.

La prima rappresentazione ebbe luogo a Vienna, al Teatro di Porta Carinzia, il 3 gennaio 1799.

Cast della première[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Interprete[1]
Sir John Falstaff Carlo Angrisani
Mr. Ford Giuseppe Simoni
Mrs. Ford Irene Tomeoni
Mr. Slender Ignaz Saal
Mrs. Slender Milloch
Bardolf Gaetano Lotti
Betty Marianne Gaßmann

Confrontato con l'originale shakespeariano, il libretto di Defranceschi presenta un numero minore di personaggi, così da consentire uno svolgimento più lineare della vicenda. L'opera ebbe un buon successo, e sebbene Salieri non eccella come melodista[senza fonte] il dramma ha uno svolgimento ricco di ritmo, con trovate comiche e musicali di buon gusto e ottima conduzione dei concertati.

Nel secolo successivo l'opera venne presto dimenticata, soprattutto a causa del mutamento del gusto del pubblico verso i drammi romantici e la nuova concezione del comico in musica portata da Rossini. A questo proposito, il confronto - che pure potrebbe venire spontaneo - con il più noto Falstaff di Verdi non ha ragione di esistere, in quanto si tratta di due mondi musicali e teatrali completamente diversi e figli di epoche e concezioni drammatiche differenti.

In anni più recenti, l'opera è stata ripresa con buon successo da diversi teatri italiani ed esteri, come per esempio la Bampton Opera

Dell'opera, in tempi recenti, è stata stampata, dalla casa editrice OTOS di Lucca sia la partitura che lo spartito canto e pianoforte a cura del compositore e musicologo Filiberto Pierami.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1961 - Gino Bechi (Sir John Falstaff), Mafalda Micheluzzi (Mrs. Ford), Carlo Franzini (Mr. Ford), Gino Orlandini (Mr. Slender), Anna Maria Rota (Mrs. Slender), Teodoro Rovetta (Bardolf), Valeria Mariconda (Betty) - Direttore: Bruno Rigacci - Orchestra: Accademia Musicale Chigiana - Registrazione dal vivo - Melodram[2]
  • 1985 - József Gregor (Sir John Falstaff), Mária Zempléni (Mrs. Ford), Denes Gulyas (Mr. Ford), István Gáti (Mr. Slender), Éva Pánczél (Mrs. Slender), Tamás Csurja (Bardolf), Eva Vamossy (Betty) - Direttore: Támas Pál - Orchestra: Salieri Chamber. Coro: Salieri Chamber - Hungaroton[3]
  • 1995 - John de Carlo (Sir John Falstaff), Teresa Ringholz (Mrs. Ford), Richard Croft (Mr. Ford), Jake Gardner (Mr. Slender), Delores Ziegler (Mrs. Slender), Carlos Feller (Bardolf), Darla Brooks (Betty) - Direttore: Arnold Östman - Orchestra: SWR Radio-Sinfonieorchester Stuttgart. Coro: Theaters im Pfalzbau Ludwigshafen - Registrazione dal vivo - Arthaus (DVD)[4]
  • 1997 - Romano Franceschetto (Sir John Falstaff), Lee Myeounghee (Mrs. Ford), Giuliano de Filippo (Mr. Ford), Fernando Luis Ciuffo (Mr. Slender), Chiara Chialli (Mrs. Slender), Filippo Bettoschi (Bardolf), Natalia Valli (Betty) - Direttore: Alberto Veronesi - Orchestra: Cantelli di Milano - Chandos[5]
  • 2002 - Pierre-Yves Pruvot (Sir John Falstaff), Salomé Haller (Mrs. Ford), Simon Edwards (Mr. Ford), Nigel Smith (Mr. Slender), Hjördis Thébault (Mrs. Slender), Raimonds Spogis (Bardolf), Liliana Faraon (Betty) - Direttore: Jean Claude Malgoire - Orchestra: Orchestre de la Grande Écurie et la Chambre du Roy - Registrazione dal vivo - Dynamic[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gherardo Casaglia, Première di Falstaff, AmadeusOnline.net - Almanacco. URL consultato il 19 dicembre 2013.
  2. ^ Antonio Salieri - Falstaff - Bruno Rigacci (1961), Operaclass.com. URL consultato il 19 dicembre 2013.
  3. ^ Antonio Salieri - Falstaff - Támas Pál (1985), Operaclass.com. URL consultato il 19 dicembre 2013.
  4. ^ Antonio Salieri - Falstaff - Arnold Östman (1995), Operaclass.com. URL consultato il 19 dicembre 2013.
  5. ^ Antonio Salieri - Falstaff - Alberto Veronesi (1997), Operaclass.com. URL consultato il 19 dicembre 2013.
  6. ^ Antonio Salieri - Falstaff - Jean Claude Malgoire (2002), Operaclass.com. URL consultato il 19 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]