Fabio Tricoli
Fabio Tricoli (Palermo, 3 gennaio 1967) è un giornalista italiano.
È caporedattore della redazione romana di "News Mediaset" e conduttore del canale all news di Mediaset "Tgcom24".
Figlio dello storico Giuseppe Tricoli, parlamentare regionale del MSI e docente universitario presso l'Università degli studi di Palermo, Fabio Tricoli inizia la sua carriera come collaboratore del Giornale di Sicilia e dell'agenzia di stampa Italpress. Si è iscritto alla facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, seguendo il corso di laurea in Lettere Moderne, e si è laureato con 110 e lode con una tesi su "Linguaggio, discorso e comunicazione politica in Italia" alla quale è stata riconosciuta dignità di pubblicazione. Dopo la laurea ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino.
Nel 1992 viene chiamato al neonato Tg5 da Enrico Mentana e segue l'emergenza dell'immigrazione siciliana e pugliese, il terremoto in Umbria nel 1997 e l'eruzione dell'Etna nel 2001. Viene mandato anche all’estero a seguire la guerra nel Kosovo, in Albania, e in Argentina durante la crisi economica del 2001.
Diventa Vice caporedattore cronaca del Tg5, oltre che conduttore e curatore dell’edizione del Tg5 notte, e nel 2006 passa a Videonews, testata del gruppo Mediaset diretta da Giorgio Mulé.
Per Videonews ha curato il programma Tempi Moderni, insieme ad Antonello Sette.
Con l'arrivo di Giorgio Mulè alla direzione di Studio Aperto, passa anche lui al telegiornale di Italia 1 come Caporedattore e conduttore dell'edizione delle 12.25.
Nell'ottobre 2009 assume l'incarico di Vicedirettore della Comunicazione del Mediaset e ricopre questo incarico fino al 2010, quando passa a lavorare alla neo-agenzia di stampa di Mediaset: "News Mediaset". Dal novembre 2011 è conduttore del canale all news Mediaset, TGcom24.
È stato professore a di Giornalismo Televisivo alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma.
È, inoltre, autore di alcune pubblicazioni sul giornalismo e sulla comunicazione. Ha scritto parti di alcuni libri e tra le sue collaborazioni ricordiamo Edizione straordinaria: impatto redazionale e rappresentazione televisiva dell’evento in “Torri crollanti. Comunicazione, media e nuovi terrorismi dopo l’11 settembre” a cura di M. Morcellini; Notiziari e siti online: un’integrazione che riscatta la tv in “Net sociology. Interazioni tra scienze sociali e Internet” a cura di Morcellini e Pizzaleo; A scuola di telegiornale in “Una scuola che comunica” Vol.1, a cura di Ida Cortoni.
È presidente della Fondazione culturale “Giuseppe e Marzio Tricoli”. L’Ente, che ha sede a Palermo in un locale confiscato alla mafia, è nato in memoria del padre e del fratello scomparsi, con l’obbiettivo di promuovere la ricerca storica e la cultura della legalità. Ogni anno vengono assegnati dei premi ai siciliani che si sono contraddistinti in alcune categorie durante l'anno.
Curiosità [modifica]
È impegnato nel volontariato, infatti ha fondato nel 2001 "l’Associazione Nazionale Inviati per la solidarietà" O.N.L.U.S. insieme ad altri noti giornalisti televisivi (Lamberto Sposini, Paolo Di Giannantonio, Attilio Romita, Massimo Caputi, Jimmy Ghione e altri). La nazionale promuove incontri di calcio per la raccolta di fondi nell’ambito di progetti di solidarietà per i bisognosi.
Premi [modifica]
Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi nel 1998.
Premio `Cronista dell`anno` nel 1999 per l`informazione radio-tv indetto dall`Unione Nazionale Cronisti Italiani con il patrocinio della Presidenza della Repubblica.
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