Eye of the Beholder (videogioco)

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Eye of the Beholder
Eyeofbeholder.png
Immagine di gioco
Sviluppo Westwood Associates
Pubblicazione Strategic Simulations, Inc.
Data di pubblicazione 1990 (MS-DOS)
Genere Videogioco di ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma MS-DOS, Amiga, Sega CD, Super Nintendo
Periferiche di input Mouse, Tastiera

Eye of the Beholder è un videogioco di ruolo sviluppato dai Westwood Studios e pubblicato dalla Strategic Simulations, Inc. nel 1990 per i sistemi MS-DOS. In seguito il gioco è stato portato su sistemi Amiga, Sega CD e Super Nintendo. La versione per Sega CD era dotata di una colonna sonora esclusiva composta da Yuzo Koshiro.

Il gioco ha avuto due seguiti: Eye of the Beholder II: The Legend of Darkmoon, pubblicato nel 1991 e Eye of the Beholder III: Assault on Myth Drannor del 1993. Il terzo titolo non è stato realizzato da Westwood. Esiste un'ulteriore titolo per Game Boy Advance, intitolato semplicemente Eye of the Beholder ma tuttavia dissimile dai predecessori.

La struttura di base è simile a Dungeon Master, un videogioco presentato nel 1987 da FTL Games e ricordato come uno dei primi giochi del genere. Eye of the Beholder ha vinto numerosi premi per la storia, il gameplay e per gli enigmi.

L'ambientazione è Forgotten Realms e il gioco si basa su Advanced Dungeons & Dragons 2ª edizione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Lord della città di Waterdeep chiamano un gruppo di avventurieri per investigare sulla presenza malvagia che pervade i sottofondi della loro città. Gli avventurieri iniziano la loro ricerca dal sistema fognario, il cui ingresso è però presto ostruito da un crollo causato da mostro Xanathar, un beholder. Il gruppo prosegue scendendo, superando nani rifugiati ed elfi drow, giungendo infine nella tana di Xanathar, dove ha luogo lo scontro finale.

Molti giocatori si sono lamentati per il finale nella versione PC, dopo aver eliminato Xanathar il giocatore vede apparire un breve messaggio a video che descrive la fine del gioco. La maggior parte dei giocatori si attendeva una conclusione grafica. Il finale è infatti diverso nella versione Amiga e per altre macchine dove viene mostrato tramite animazioni grafiche. Il gruppo risale nella città dove i personaggi vengono infine trattati da eroi.

Seguiti[modifica | modifica sorgente]

Eye of the Beholder II: The Legend of Darkmoon[modifica | modifica sorgente]

Eye of the Beholder II: The Legend of Darkmoon utilizza una versione modificata del motore grafico del primo gioco che aggiunse la gestione di ambientazioni esterne e incrementò l'interattività del gioco rendendo il gioco di ruolo molto più realistico. The Legend of Darkmoon è generalmente considerato un gioco di successo soprattutto rispetto al deludente seguito Assault on Myth Drannor.

Un piccolo baco nella programmazione della versione per PC rendeva il tasto 9 (voltarsi a destra) molto più lento in risposta rispetto agli altri.

Eye of the Beholder III: Assault on Myth Drannor[modifica | modifica sorgente]

Eye of the Beholder III: Assault on Myth Drannor venne sviluppato da una software house diversa da quella che sviluppò i predecessori. Nonostante l'utilizzo di un nuovo motore grafico e di una grafica migliorata, molti ritengono che la storia di Eye of the Beholder III: Assault of Myth Drannor sia la più debole della trilogia rendendo il gioco quindi poco interessante.

Collezioni[modifica | modifica sorgente]

Eye of the Beholder Trilogy (1995, SSI) fu una raccolta di tutti e tre i giochi per MS-DOS su CD-ROM. Questi apparvero anche (come per altri giochi DOS basati su AD&D) nel successivo Gamefest: Forgotten Realms Classics (2001, Interplay).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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