EverQuest

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EverQuest
Everquest.png
Sviluppo Verant Interactive
Pubblicazione Sony Online Entertainment
Ideazione Brad McQuaid, Steve Clover e Bill Trost
Data di pubblicazione 16 marzo 1999
Genere MMORPG
Tema Fantasy
Modalità di gioco multigiocatore
Piattaforma Windows, Mac OS X
Supporto CD-ROM, download
Periferiche di input Mouse, tastiera

EverQuest è un MMORPG fantasy pubblicato il 16 marzo 1999. La progettazione originale del gioco è attribuita a Brad McQuaid, Steve Clover e Bill Trost. È stato sviluppato dalla Verant Interactive e pubblicato dalla Sony Online Entertainment (SOE). SOE è attualmente gestore e distributore del gioco.

EverQuest ha vinto numerosi premi, incluso il premio di Gamespot per il Gioco dell'Anno 1999 e il Technology & Engineering Emmy Award nel 2007[1].

EverQuest è considerato il capostipite del genere MMORPG Theme Park[2], ovvero quel genere di giochi di ruolo online strutturati a quest, ad istanze o ad eventi predefiniti, dove il giocatore segue lo sviluppo di una trama, e dove assumono un ruolo fondamentale operazioni come il crafting (fabbricare oggetti) o il looting (cercare oggetti). Alcuni esempi di questo genere di giochi di ruolo online, sono World of Warcraft e Guild Wars 2.

Il seguito ufficiale, EverQuest II, è stato pubblicato nel 2004.

La saga di EverQuest[modifica | modifica wikitesto]

Da quando la saga nacque, nel 1999, sono molti i giochi sviluppati dalla Sony Online Entertainment ambientati nel mondo di EverQuest:

La serie di EverQuest ha ispirato vari romanzi:

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha riscosso un ottimo successo di critica e ha vinto numerosi premi e riconoscimenti.

Su Metacritic detiene un punteggio di 85%[3], mentre su Gamerankings ha un punteggio totale di 87.68% [4].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

In Brasile dal 22 gennaio 2008 il videogioco è illegale in quanto ritenuto troppo realistico e violento. Il gioco è stato confiscato e gli InternetPoint se trovati in possesso del gioco vengono multati[5].

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha avuto ben venti espansioni[senza fonte]:

  1. The Ruins of Kunark (Aprile 2000)
  2. The Scars of Velious (Dicembre 2000)
  3. The Shadows of Luclin (Dicembre 2001)
  4. The Planes of Power (Ottobre 2002)
  5. The Legacy of Ykesha (Febbraio 2003)
  6. Lost Dungeons of Norrath (Settembre 2003)
  7. Gates of Discord (Febbraio 2004)
  8. Omens of War (Settembre 2004)
  9. Dragons of Norrath (Febbraio 2005)
  10. Depths of Darkhollow (Settembre 2005)
  11. Prophecy of Ro (Febbraio 2006)
  12. The Serpent's Spine (Settembre 2006)
  13. The Buried Sea (Febbraio 2007)
  14. Secrets of Faydwer (Novembre 2007)
  15. Seeds of Destruction (Ottobre 2008)
  16. Underfoot (Dicembre 2009)
  17. House of Thule (Ottobre 2010)
  18. Veil of Alaris (Novembre 2011)
  19. Rain of Fear (Novembre 2012)
  20. Call of the Forsaken (Ottobre 2013)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Winners of 59th Technology & Engineering Emmy Awards Announced by National Television Academy at Consumer Electronics Show". The National Academy of Television Arts and Sciences (NATAS). Retrieved 12 March 2012.
  2. ^ http://www.mmorpgitalia.it/site/content.php?3526-EverQuest-Free-to-Play!&langid=1
  3. ^ http://www.metacritic.com/game/pc/everquest
  4. ^ EverQuest for PC - GameRankings
  5. ^ No ai game: trasformano in guerriglieri, Punto Informatico, 22-1-2008. URL consultato il 22-1-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]