Euphorbia lathyris
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Euphorbiales |
| Famiglia | Euphorbiaceae |
| Genere | Euphorbia L. |
| Specie | Euphorbia lathyris |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Malpighiales |
| Famiglia | Euphorbiaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Euphorbia lathyris Linneo, 1753 |
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| Sinonimi | |
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Euphorbia lathyrus L. |
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L'Euforbia catapuzia (Euphorbia lathyris) è una specie del genere Euphorbia.
Altezza 0'5-1. Specie biennale, a volte annuale, adatta per giardini rustici, con fusto eretto e foglie oblungo-lanceolate, opposte, decussate. Le infiorescenze, circondate da brattee gialle, con cime larghe circa 5 cm, compaiono in giugno-luglio. Questa specie si produce spesso autoseminandosi.
Indice |
[modifica] Caratteristiche Chimiche
Tutte le parti della pianta, inclusi i semi e le radici sono velenosi. Toccare la pianta può produrre irritazioni della pelle dato che se viene danneggiata, produce un latte, velenoso per gli umani e gli animali, le capre sono immuni alla tossina, che però può essere passata tramite il latte. Vedi: [1].
[modifica] Usi
Si dice che, piantata negli orti e nei giardini, tenga lontane le talpe. Probabilmente questa reputazione deriva dall'uso di introdurre rami spezzati nelle loro gallerie; l'odore del latte corrosivo, prodotto dalla pianta, irriterebbe il naso delle talpe e non la pianta se stessa. E' possibile utilizzare un estratto fermentato della pianta ed introdurlo nelle gallerie, per ottenere un effetto repellente.
[modifica] Varie
I fiori, pur non appariscenti, sono molto visitati dalle api.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Euphorbia lathyris
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