Ernesto Codignola

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Ernesto Codignola (Genova, 23 giugno 1885Firenze, 28 settembre 1965) è stato un pedagogista italiano. Si interessò anche di storia della pedagogia e di storia del pensiero religioso e fu collaboratore di Giovanni Gentile nella stesura della riforma Gentile e uno dei fondatori della casa editrice La Nuova Italia.

Fascista con Gentile, nel 1925 è tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali fascisti. Negli anni successivi ai Patti Lateranensi venne a Firenze (dove dirigeva l'Istituto Superiore di Magistero) uno dei punti di riferimento dell'antifascismo, in forza dei suoi legami con Benedetto Croce, Luigi Russo e Piero Calamandrei. Il figlio Tristano fu tra i fondatori del liberalsocialismo.

Nel 1945 fondò, nel quartiere popolare di Santa Croce a Firenze, la Scuola-Città Pestalozzi, che si contraddistinse allora e poi per lo spirito deweyano.

Attraverso di lui si realizzò - a partire da elementi che Codignola raccolse dagli ambienti della cosiddetta "crisi" idealistica - un deciso spostamento culturale da un'egemonia dell'idealismo, ad una presenza nella pedagogia laica del pragmatismo americano.

Bibliografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Carrannante, Ernesto Codignola nella pedagogia italiana, ne I Problemi della Pedagogia, A. 1998, nn.1-3, pp. 49-87

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