Edward Leedskalnin

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Coral Castle l'opera di Ed Leedskalnin

Edward Leedskalnin (in lettone Edvards Liedskalniņš o Lēdskalniņš; Riga, 10 agosto 1887Miami, 7 dicembre 1951) è stato uno scultore statunitense, di origine lettone.

Come scultore amatoriale costruì a mano ogni singolo pezzo del monumento conosciuto come Coral Castle in Florida. Fu anche conosciuto per le sue inusuali teorie del magnetismo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo la biografia di Joe Bullard, Waiting for Agnes (dove Agnes è il nome della sua fidanzata), all'età di 26 anni Edward venne lasciato dalla fidanzata sedicenne Agnes il giorno prima delle nozze. In seguito alla profonda delusione cominciò a maturare l'idea di costruire un castello per fare colpo sull'amata. Iniziò così a viaggiare per l'Europa, il Canada e gli Stati Uniti in cerca di un luogo dove stabilirsi.

Dopo essere stato colpito dalla tubercolosi fu costretto a trasferirsi in una località dal clima mite, e giunse così in Florida nel 1918. Iniziò quindi la costruzione del suo castello nei pressi di Florida City, dove aveva acquistato 10 acri di terreno.

Nel 1936 l'espansione edilizia portò alla costruzione di nuovi lotti edilizi nelle vicinanze della sua proprietà. Essendo Leedskalnin una persona molto riservata, decise di trasferirsi in un luogo più isolato. Ma la vera motivazione per cui Ed decise di spostare una così monumentale opera non è mai stata del tutto chiarita. Passò così i successivi 10 anni a trasferire ciascuna pietra da Florida City alla località dove attualmente sorge Coral Castle, ad una distanza di circa 16 km (Homestead). In questa operazione fu aiutato da un amico che aveva un vecchio camion. I blocchi furono caricati per mezzo di argani e del trattore del fattore che lì abitava, non come si dice per mezzo di levitazione. Resta tuttavia il dubbio sul perché della necessità di questo trasferimento.

Nel dicembre 1951 Leedskalnin si ammalò. Incise su una roccia la frase "Going to the Hospital" (vado all'ospedale) e prese la corriera per la città (non aveva un'automobile, conduceva una vita molto semplice e si spostava in bicicletta). Morì pochi giorni dopo, il 7 dicembre. Gli era stato diagnosticato un tumore maligno allo stomaco. Il castello fu ereditato da un nipote che nel 1953, poco prima della morte, lo donò ad una famiglia dell'Illinois.

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