Dryas
Dryas L., 1753 è un genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, dall’aspetto di piccole erbacee perenni con grandi fiori.
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Sistematica[modifica]
Il genere Dryas comprende pochissime specie i cui fiori hanno un insolito numero di sepali - petali (8) per la famiglia delle Rosaceae che normalmente sono cinque. È caratteristico inoltre il fatto che il calice costituisce un unico organo (i sepali del calice formano un unico verticillo, non un insieme di brattee come in altri fiori). Inoltre gli stili derivano da due lunghe setole piumose come per alcune piante delle Ranunculacee (Pulsatilla montana, chiamata anche Anemone pulsatilla oppure le specie del genere Clematis – Clematide) evidenziando così un possibile collegamento fra le due famiglie (Rosaceae e Ranunculaceae).
In effetti la posizione tassonomica del nostro genere non è molto concorde tra i vari botanici. Inizialmente il genere venne posizionato all'interno della sottofamiglia delle Rosoideae e tribù Dryadeae. Ma in seguito fu trasferito alla sottofamiglia delle Dryadeae insieme ad altri generi: Chamaebatia, Purshia e Cercocarpus. Tutti è quattro questi generi sono caratterizzati dall'ospitare il batterio Frankia.
Questa nuova classificazione più esattamente è così organizzata:
- famiglia: Rosaceae definita dal botanico Antoine-Laurent de Jussieu (1748-1836) nel 1789;
- sottofamiglia Dryadoideae definita dai botanici Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829) & Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841) nel 1830;
- tribù: Dryadeae sempre definita dai botanici Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829) & Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841), ma nel 1806;
- sottotribù: Dryadinae definita dai botanici statunitensi John Torrey (1796-1873) & Asa Gray (1810-1888) in una pubblicazione del 1840.
Etimologia[modifica]
È la forma delle foglie che ha dato il nome al genere, queste infatti sono molto simili alla quercia che in greco si dice Drys ( = quercia). Linneo, che per primo usò tale nome per questa pianta, fece riferimento alle Driadi, antiche divinità mitologiche che vivevano nei boschi e che gli antichi greci credevano immortali ed eterne come le querce.
Altri botanici (Carolus Clusius, Lobel de Mathieu (1538-1616) medico e botanista e Jacques Daléchamps (1513-1588) medico e naturalista francese), sempre attirati dai contorni fogliari che ricordano la morfologia delle foglie della quercia, chiamarono diversamente queste piante Chamaedrys; nome che rimane in qualche sinonimo.
Morfologia[modifica]
Le piante di questo genere sono considerate semi – arbustive. La forma biologica prevalente di questo genere è definita come camefita reptante (Ch. rept.) : piante con gemme perennanti situate in posizione basale (massimo 20 cm dal suolo) e con portamento strisciante.
Radici[modifica]
Le radici sono del tipo fibroso.
Fusto[modifica]
Il fusto alla base può essere legnoso e comunque sempre strisciante.
Foglie[modifica]
Le foglie sono semplici, alterne, picciolate a lamina intera o crenata. La pagina inferiore della foglie è sempre tomentosa e biancastra. Sul picciolo fogliare (peloso) sono presenti delle esili stipole.
Infiorescenza[modifica]
L'infiorescenza generalmente è composta da fiori solitari portati su sottili e lunghi peduncoli.
Fiori[modifica]
I fiori sono grandi di colore bianco o giallognolo; sono ermafroditi e attinomorfi.
- Calice: il calice è composto da 6 – 10 sepali (normalmente 8) e sono persistenti. Questi sepali inoltre formano un unico verticillo: si tratta di un organo unico (e non epicalice e calice separati).
- Corolla: i petali della corolla sono tanti quanti i sepali del calice (6 – 10); hanno la forma ovale o obovata.
- Androceo: gli stami, disposti in due serie, sono numerosi ed hanno i filamenti subulati (terminanti con una punta).
- Gineceo: anche i pistilli (sessili) sono numerosi; lo stilo terminale è persistente e nel frutto achenio si allunga ulteriormente. L'ovario è semi – infero con numerosi carpelli.
Frutti[modifica]
I frutti di queste piante sono composti da numerosi acheni sormontati da una lunga coda piumosa per facilitare al massimo la propagazione dei semi per mezzo del vento.
Distribuzione e habitat[modifica]
- Diffusione: la distribuzione geografica del genere è decisamente Artico-Alpino. È diffusa quindi fra lo Spitzbergen, con l'Islanda e le montagne Balcaniche, Alpi e Pirenei. Non discende verso il Mediterraneo centrale. Nell'America del Nord è diffusa analogamente alle corrispondenti latitudini e altitudini europee.
- Habitat: è comune sia sui micascisti che terreni calcarei.
Specie del genere[modifica]
Elenco delle specie[modifica]
Elenco delle specie del genere Camedrio più conosciute. (I corrispondenti nomi di origine italiana sono indicati in grassetto)
- Dryas ajanensis Juz. (1929)
- Dryas alaskensis Porsild (sinonio = D. octopetala subsp. alaskensis)
- Dryas alpina Salisb. (1796) (sinonimo = D. octopetala)
- Dryas babingtonii Porsild (1959) (sinonimo = D. octopetala)
- Dryas caucasica Juz.
- Dryas chamaedrifolia S.F. Gray (1821) (sinoimo = D. octopetala)
- Dryas chamissonis Spreng. (1984) (sinonimo = D. integrifolia subsp. chamissonis)
- Dryas crenata Raf.
- Dryas crenulata Juz. (1929) (sinonimo = D. integrifolia subsp. crenulata)
- Dryas dasypetala Juz.
- Dryas drummondii Richardson ex Hook. (1839)
- var. eglandulosa Porsild
- var. tomentosa (Farr) L.O. Williams
- Dryas eriopoda Gandoger (1883) (sinonimo = D. octopetala)
- Dryas grandiformis Jurtzev
- Dryas grandis Jurtzev
- Dryas henricae Jurtzev (1941)
- Dryas hookeriana Juz. (sinonimo = D. octopetala subsp. hookeriana)
- Dryas incarescens Jurtzev
- Dryas incisa Jurtzev
- Dryas integrifolia Vahl (1798)
- subsp. chamissonis (Spreng.) Scoggan
- subsp. crenulata (Juz.) J. Kozhevn
- subsp. sylvatica (Hultèn) Hultèn
- var. canescens Simm. (sinonimo = D. integrifolia)
- Dryas intermedia Jurtzev
- Dryas kamtschatica Juz.
- Dryas lepida Gandoger (1883) (sinonimo = D. ocotopetala)
- Dryas lewinii Rouleau
- Dryas montana Bubani
- Dryas octopetala L. (1753) – Camedrio alpino
- subsp. alaskensis (Porsild) Hultèn
- subsp. hookeriana (Juz.) Hultèn
- subsp. punctata (Juz.) Hultèn
- var. angustifolia C.L. Hitchc.
- var. glabrata Hultèn (sinonimo = D. octopetala subsp. punctata)
- var. hookeriana (Juz.) Breitung (sinonimo = D. octopetala subsp. hookeriana)
- var. integrifolia (Vahl) Hook. f. (sinonimo = D. integrifolia)
- var. luteola Hultèn (sinonimo = D. octopetala)
- var. kamtschatica (Juz.) Hultèn
- var. viscida Hultèn (sinonimo = D. octopetala subsp. punctata)
- Dryas oxyodonta Jurtzev
- Dryas pentapetala L. (1753) (sinonimo = Geum pentapetalum (L.) Makino)
- Dryas punctata Juz. (1929) (sinonimo = D. octopetala subsp. punctata)
- Dryas renulata Jurtzev
- Dryas subincisa (Jurtzev) Tzvelev
- Dryas suendermannii Kellerer ex Sünd.
- Dryas sumneviczii Serg.
- Dryas sylvatica (Hultèn) Porsild (sinonimo = D. integrifolia subsp. sylvatica)
- Dryas tenella Pursh
- Dryas vagans Jurtzev
- Dryas viscosav Jurtzev
- Dryas wyssiana Beauverd
Alcuni ibridi[modifica]
- Dryas x sundermannii : ibrido fra D. octopetala e D. drummondi. Il colore dei fiori è giallo paglierino.
- Dryas x wyssiana
Breve descrizioni di alcune specie[modifica]
Di seguito sono descritte alcune specie di maggiore interesse.
- Dryas drummondii Richardson ex Hook. (1839): è una specie propria del Nord America (zone dell'Oregon, Québec e baia di Hudson). Questa specie fu scoperta nel 1800 e quindi successivamente introdotta nei giardini alpini e rocciosi europei.
- Dryas integrifolia Vahl (1798) : è originaria del Labrador e delle zone artiche americane.
- Dryas octopetala L. (1753) – Camedrio alpino: (per questa pianta è disponibile una specifica scheda di approfondimento) è l'unica specie presente nella flora spontanea italiana; l'interesse per questa pianta è quasi unicamente nel giardinaggio.
Galleria fotografica[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta. Volume secondo , Milano, Federico Motta Editore, 1960, pag. 59.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume primo, Bologna, Edagricole, 1982, pag. 569. ISBN 88-506-2449-2
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Dryas
Wikispecies contiene informazioni su Dryas
Collegamenti esterni[modifica]
- Botanica Sistematica. URL consultato in data 05-04-2008.
- ZipcodeZoo.com. URL consultato in data 05-04-2008.
- Index synonymique de la flore de France. URL consultato in data 05-04-2008.
- Crescent Bloom. URL consultato in data 05-04-2008.
- Flora Europaea - Royal Botanic Garden Edinburgh. URL consultato in data 05-04-2008.
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