Domenico di Bartolo

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Madonna dell'Umiltà (1433), Pinacoteca Nazionale, Siena.

Domenico di Bartolo (Asciano, 1400/14041445/1447) è stato un pittore italiano della scuola senese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque ad Asciano e, secondo il Vasari, era un nipote di Taddeo di Bartolo. Fu assunto dal Vecchietta per assisterlo nella lavorazione del suo capolavoro, l'affresco La Cura del Malato nel Pellegrinaio dell'Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena[1]. Esso raffigura ricchi donatori in visita all'ospedale, un frate che ascolta una confessione. Nel 1434, egli dipinse anche un affresco del pannello dell'imperatore Sigismondo sul trono, per il Duomo di Siena.

Fu il più aggiornato anticipatore delle conquiste formali del Rinascimento in terra senese, ricettore delle novità prima ancora di molti fiorentini, applicando ad esempio la prospettiva lineare centrica già dagli anni trenta del Quattrocento. La sua ultima fase invece segnò un indulgere su motivi arcaizzanti.

Lavori principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Domenico di Bartolo - Santa Maria della Scala - Sienne - Traitement des malades
  2. ^ Search Results
  3. ^ Web Gallery of Art, image collection, virtual museum, searchable database of European fine arts (1000-1850)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Timothy Hyman, Sienese Painting The Art of a City-Republic (1278-1477), pagine= pp164-165, Thames and Hudson 1993

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