Dimitrie A. Sturdza-Miclăușanu

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Ritratto

Dimitrie A. Sturdza-Miclăuşanu (Butea, 10 marzo 1833Bucarest, 8 ottobre 1914) è stato un politico e accademico rumeno. Ha ricoperto i ruoli di Ministro degli Esteri e Primo Ministro.

Ha studiato presso l'Academia Mihăileană à Iași, concludendo poi gli studi in Germania.

Al ritorno è diventato segretario personale del principe Alexandru Ioan Cuza, partecipando al governo liberale di Ion Bratianu nato dalla deposizione del principe (cui ha contribuito anche lui) come Ministro degli Esteri e venendo nominato quattro volte Primo ministro della Romania; nell'ultimo incarico, nel 1907, è stato chiamato dal re Carol I a gestire la crisi causata dalla rivolta scoppiata in quello stesso anno.

Nel 1899 è diventato capo del Partito liberale romeno.

Nonostante fosse noto per le sue capacità lavorative, è stato un nazionalista, sostenendo le politiche anti-ebraiche del suo partito ed escludendo i non romeni da un ampio numero di posizioni sociali.

È stato nominato segretario a vita dell'Accademia romena e presidente della stessa dal 1882 al 1884; come segretario, ha supportato la pubblicazione delle collezioni di documenti storici fatte da Constantin Hurmuzachi e di altri documenti minori. È considerato come una delle personalità del mondo numismatico romeno.

Suo figlio Alexandru Sturdza, colonnello dell'esercito romeno, è stato disertore durante la Prima guerra mondiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Chisholm, Hugh, ed. (1911). Encyclopædia Britannica (11th ed.). Cambridge University Press.
  • (RO) Ion Luca Caragiale, Trădarea românismului! Triumful străinismului!! Consumatum est!!! (opuscolo del periodo che ridocolizza le politiche anti-ebraiche del Partito Liberale Romeno)

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