Corrado D'Errico

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Corrado D'Errico

Corrado D'Errico (Roma, 19 maggio 1902Roma, 3 settembre 1941) è stato un regista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera[1] lavorando come giornalista e critico dinematografico elle redazioni dei quotidiani L'Impero e La Tribuna, dai quali passò successivamente ad un incarico nel Ministero Stampa e Propaganda.

L'esordio nel mondo del cinema fu come assistente di Mario Camerini nel 1928 (Kiff-Tebi) e per lo stesso regista scrisse l'anno successivo il soggetto del film Rotaie.[2]

Il suo primo film da regista è Freccia d'oro, datato 1935 e diretto in collaborazione con Piero Ballerini, dopo il quale girerà altri undici film fino alla morte nel 1941, non riuscendo a completare Il leone di Damasco che verrà ultimato da Enrico Guazzoni.[2]

D'Errico fu anche corrispondente per il cinegiornale LUCE durante la campagna di Etiopia del 1935, dove contrasse una grave malattia tropicale che ne debilitò il fisico. La collaborazione con il LUCE proseguì anche negli anni successivi. Fu anche scrittore di testi teatrali, uno dei quali fu rappresentato da Ettore Petrolini.

Nel cinema la sua specialità erano i film di cappa e spada o ispirati ai romanzi di Emilio Salgari, pertanto utilizzò molti specialisti del genere fra i quali attori come Rossano Brazzi, Carlo Ninchi, Adriano Rimoldi, Amedeo Nazzari e attrici quali Luisa Ferida, Laura Nucci, Doris Duranti e Germana Paolieri.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le informazioni sull'attività di D'Errico sono principalmente tratte da un articolo di commemorazione apparso su La Stampa del 4 settembre 1941, consultata presso l'archivio storico on line del quotidiano.
  2. ^ a b Corrado D'Errico, MyMovies. URL consultato il 17-11-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]