Copkiller (L'assassino dei poliziotti)

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Copkiller (L'assassino dei poliziotti)
Copkiller.png
John Lydon e Harvey Keitel in una scena del film
Titolo originale Copkiller (L'assassino dei poliziotti)
Paese di produzione Italia
Anno 1982
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco, thriller
Regia Roberto Faenza
Soggetto Hugh Fletwood (romanzo "The Order of Death")
Sceneggiatura Ennio De Concini, Hugh Fletwood, Roberto Faenza
Fotografia Giuseppe Pinori
Montaggio Nino Baragli
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Giantito Burchiellaro
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Copkiller (L'assassino dei poliziotti) è un film diretto del 1982 da Roberto Faenza, anche coautore della sceneggiatura.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A New York sei poliziotti della squadra narcotici vengono uccisi da un misterioso assassino.

Il tenente Fred O'Connor viene incaricato delle indagini. O'Connor è un uomo dal carattere scontroso e violento, considera i deboli e i drogati alla stregua di delinquenti, e conduce una doppia vita, avendo da anni una relazione omosessuale segreta con l'amico e collega Bob.

Quando Leo, un giovane psicopatico erede di una grande fortuna, si consegna ai due dichiarando di essere il serial killer, costoro non lo prendono sul serio, ma per sfruttare al meglio la situazione decidono di sequestrarlo e rinchiuderlo nel loro appartamento.

La situazione presto degenera: Bob, nel tentativo di liberare il ragazzo, rimane accidentalmente ucciso e successivamente anche Fred, in preda ai sensi di colpa, si toglie la vita, lasciando così impunito Leo, probabilmente davvero colpevole degli omicidi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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