Claudin de Sermisy

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Claudin de Sermisy (Piccardia ?, 1490 circa – Parigi, 13 ottobre 1562) è stato un compositore e cantore francese, tra i più rinomati del suo tempo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Claudin de Sermisy nacque probabilmente nell'area intorno a Noyon[1] in Piccardia, oppure nell'Île-de-France o in Borgogna. Queste ultime ipotesi sono state formulate basandosi sulla somiglianza del cognome con i toponimi di alcune località, poiché, per evitare confusione, a volte si indicava una persona con il nome e il luogo di provenienza (ad esempio, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Francesco Soriano etc.).

Il nome 'Sermisy' compare per la prima volta in alcuni documenti del 1508 che lo qualificano cantore della Sainte Chapelle di Luigi XII e componente del clero (nei ranghi più bassi).

Nel 1515 si recò in Italia con Francesco I di Valois, e nel 1520 fece parte, quasi certamente come cantore, dei festeggiamenti musicali organizzati da Francesco I ed Enrico VIII al Campo del Drappo d'Oro, sotto la guida di Jean Mouton; nella stessa occasione, potrebbe aver composto anche alcune musiche. Nel 1532 partecipò a una riunione simile che gli stessi sovrani ebbero a Bologna, per la quale sembra che scrisse il mottetto cerimoniale Da pacem Domine.

Sermisy nel 1516 ottenne un canonicato a Noyon e contemporaneamente a Notre-Dame-de-la-Rotonde a Rouen. Rassegnò le dimissioni prima del 10 dicembre 1524 per trasferirsi alla cappella della chiesa parrocchiale di Camberon vicino a Abbeville. All'incirca agli stessi anni, risale la sua nomina come vice-maestro della Cappella reale, dove ottenne anche l'undicesimo canonicato; mantenne questo incarico fino alla morte.

La nuova posizione offrì al musicista entrate consistenti e una casa a Parigi, che usò nel 1559 per ospitare i canonici di Saint Quentin, dopo che la loro città era stata invasa dalle truppe spagnole. Nel dicembre 1554 si aggiunse una prebenda per la cappella di Sainte Catherine nella cattedrale di Troyes.

I suoi ultimi anni sono poco documentati, ma sembra che Sermisy sia stato attivo come compositore fino alla fine, in base alle date di pubblicazione delle sue opere. Alla sua morte, fu sepolto nella cappella inferiore della Sainte Chapelle.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Chansons[modifica | modifica wikitesto]

  • Au joly boys
  • Aupres de vous secretement (two parts)
  • C'est une dure departie
  • Changeons propos, c'est trop chante d'amours
  • Content desir, qui cause ma douleur
  • En entrant en ung jardin (publ. 1529)
  • Languir me fais
  • Si mon malheur my continue
  • Si vous m'aimez
  • Tant que vivray (publ. 1527)
  • Tu disais que j'en mourrais
  • Vignon, vignon, vignon, vignette
  • Vive la serpe

Mottetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Aspice, Domine

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Claudio de Sermysy canonico Noviomensis [di Noyon]» è citato in un documento del 30 gennaio 1516; Isabelle Cazeaux/John T. Brobeck, voce «Claudin de Sermisy», The New Grove Dictionary of Music and Musicians, ed. Stanley Sadie. 20 vol. London, Macmillan Publishers Ltd., 1980. ISBN 1-56159-174-2.