Classe Thyella

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Classe Thyella
la Thyella il giorno del varo
la Thyella il giorno del varo
Descrizione generale
Naval Ensign of Greece (1863-1924 and 1935-1970).svg
Tipo cacciatorpediniere
In servizio con Naval Ensign of Greece (1863-1924 and 1935-1970).svg Vasilikón Naftikón
Costruttori Yarrow Shipbuilders
Cantiere Cubitt Town, Londra
Impostata 1905
Varata 1906 - 1907
Entrata in servizio 1906 - 1907
Caratteristiche generali
Dislocamento 350 tonnellate
Lunghezza 67.1 m
Larghezza 6.2 m
Pescaggio 1.8 m
Velocità 30 nodi  (55.5 km/h)
Armamento
Artiglieria 2 cannoni da 76 mm
2 cannoni da 57 mm
Siluri 2 tubi lanciasiluri da 457 mm

dati tratti da [1]

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I cacciatorpediniere classe Thyella sono unità realizzate per la Regia Marina Greca negli anni precedenti alla prima guerra mondiale, quando il governo greco intraprese un programma di ricostituzione della forza navale dopo aver perso la guerra greco-turca del 1897.

Unità[modifica | modifica sorgente]

La classe era composta da quattro unità: Thyella, Lonchi, Nafkratousa e Sfendoni I. Le quattro navi, ordinate in Gran Bretagna nel 1905, sono state tra le ultime navi costruite dai cantieri Yarrow a Cubitt Town, Londra, prima del trasferimento degli stessi presso Clyde.

Nome Impostazione Varo Entrata in servizio Destino finale
Thyella 1905 1907 1907 affondata dalla Luftwaffe il 21 aprile 1941[2]
Lonchi 1905 1907 1907 radiata per obsolescenza nel 1926 e demolita nel 1931
Nafkratousa 1905 1906 1906 naufragata nel 1921 al largo di Milos
Sfendoni I 1905 1907 1907 dismessa nel 1945 al termine della II guerra mondiale

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le quattro navi vennero catturate dagli Alleati quando la Grecia era in bilico tra loro e gli Imperi Centrali, con lo scontro tra Venizelos ed il re, nell'ottobre 1916, e prestarono servizio con la Marine Nationale francese dal 1917 al 1918, quando vennero restituite alla Vasilikon Naftikon con compiti di scorta, principalmente nel settore del Mediterraneo orientale[3].

Il loro servizio post guerra fu lungo, tranne per la Nafkratousa che naufragò al largo di Milos nel 1921. La Lonchi fu radiata nel 1926, mentre le altre due arrivarono fino alla seconda guerra mondiale, dove la capoclasse venne affondata al Pireo da bombardieri tedeschi mentre la Sfendoni I (Σφενδόνη = fionda) dapprima effettuò varie missioni di scorta in acque greche contro gli italiani, e dopo l'entrata in guerra dei tedeschi prese il largo insieme ad altre navi, compreso l'incrociatore corazzato Georgios Averof, e si mise al servizio degli Alleati[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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