Cinea
Cinea (Cinéas in latino; ... – 272 a.C.) è stato un diplomatico e ambasciatore tessalo.
Biografia [modifica]
Fu discepolo dell'oratore Demostene e un carissimo amico del re Pirro d'Epiro, nonché il suo più fidato ambasciatore[1]. Proprio il re epirota disse di lui:
| « [..] più città ha conquistato Cinea con la sua eloquenza ch'egli stesso con le armi. » |
| (Plutarco, La vita di Pirro, 14.) |
Nel 280 a.C., fu dapprima inviato da Pirro a Taranto con 3.000 fanti e dopo la vittoria del re epirota ottenuta nella battaglia di Heraclea, quest'ultimo lo inviò a Roma per dettare le condizioni di pace e restituire i prigionieri catturati al termine della battaglia. Riuscì a sbalordire il Senato romano, Plutarco racconta di come Cinea ricordasse perfettamente tutti i nomi dei senatori (che erano davvero tanti) e che il mattino seguente al suo arrivo a Roma li salutò nuovamente uno per uno[1]. Rimase però deluso dall'intervento di Appio Claudio Cieco[2], che si concluse con queste parole:
| « Se Pirro vuole la pace e l'amicizia dei Romani, si ritiri prima dall'Italia e poi mandi i suoi ambasciatori. Fintanto che rimarrà non sarà considerato né amico né alleato, né giudice o arbitro dei Romani. » |
| (Appiano di Alessandria, Storia di Roma, le guerre sannitiche, X, 2.) |
A queste parole seguì l'arruolamento di due nuove legioni affidate a Publio Valerio Levino, al fine di rimpiazzare i caduti in battaglia, alla presenza dello stesso Cinea. Quest'ultimo, sconvolto nel vedere quanti fossero i volontari per questa nuova chiamata alle armi, tornato da Pirro esclamò:
| « Stiamo combattendo una guerra contro un'Idra. » |
| (Appiano di Alessandria, Storia di Roma, le guerre sannitiche, X, 3.) |
Nel 278 a.C. fu inviato in Sicilia per trattare con i Cartaginesi. Tre anni dopo, nel 275 a.C., dopo la definitiva sconfitta subita da Pirro a Benevento fece ritorno assieme a quest'ultimo in Epiro.
Note [modifica]
- ^ a b Plutarco, La vita di Pirro, 14.
- ^ Appiano di Alessandria, Storia di Roma, le guerre sannitiche, X, 1-3.
Bibliografia [modifica]
- Appiano di Alessandria, Storia di Roma, le guerre sannite QUI.
- Plutarco, Vita di Pirro QUI.
- Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, libro VII, 88 QUI.
- Charles François Lhomond, De viris illustribus urbis Romae a Romulo ad Augustum, 1975, QUI.