Charon

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Charon
Fotografia di Charon
Paese d'origine Finlandia Finlandia
Genere Death metal
(fino al 1995)
Gothic rock[1]
Gothic metal[1]
Heavy metal[1]
Periodo di attività 1992-2011
Etichetta Spinefarm Records, Diehard Records, Emanzipation Productions
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 0
Raccolte 1
Sito web

I Charon erano un gruppo gothic rock finlandese formatosi nel 1992 a Raahe, e scioltosi nel 2011.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il genere su cui si basava la band inizialmente era il death metal, abbandonato gradualmente fino ad arrivare al gothic rock, a partire dal 1995 con l'entrata di Juha-Pekka Leppäluoto alla voce.

Con il nuovo genere intrapreso, il gruppo pubblica Sorrowburn nel 1998 e Tearstained nel 2000. Ma solo con Downhearted del 2002, che prende una svolta decisamente più melodica dei precedenti album, la band si guadagna il successo in Europa e un tour da band di supporto con i Nightwish e con gli After Forever.

Il loro successo cresce ancora con The Dying Daylights del 2003, e l'ultimo album Songs for the Sinners del 2005.

Nel 2010 viene pubblicata la raccolta A-Sides, B-Sides & Suicides, anticipato dal singolo inedito The Cure, contenente anche altre tracce inedite e demo mai pubblicati dal 1992.

Nonostante la band avesse annunciato la probabile uscita di un nuovo album, il 3 giugno 2011 ha dichiarato nel sito ufficiale, attraverso un comunicato, lo scioglimento della band.[2]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Il chitarrista Lauri Tuohimaa fa anche parte dei For My Pain..., mentre il cantante Juha-Pekka Leppäluoto ha fatto parte dei Poisonblack dal 2001 al 2003, del supergruppo Northern Kings e degli Harmaja.

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Jasse Von Hast - chitarra
  • Marco Sneck - tastiera
  • Pasi Sipilä - chitarra

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c AMG - Charon
  2. ^ www.charon.fi

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]