Charles Plumier
Charles Plumier (Marsiglia, 20 aprile 1646 – Cadice, 20 novembre 1704) è stato un botanico francese appartenente all'ordine dei frati minimi.
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Vita [modifica]
Charles Plumier nacque a Marsiglia da Jean Plumier e Madeleine Roussel, artigiani. Dopo i primi studi entra nell'ordine dei Minimi a l'età di sedici anni nel 1663 vi fece la sua professione. Si dedica allo studio della matematica e della fisica, oltre ad essere un eccellente pittore.
Prosegue i suoi studi a Tolosa presso il padre Magnan; dove apprende la geometria e la molatura delle lenti per l'ottica. Plumier venne mandato a Roma nel monastero della Trinità dei Monti. Vi studiò la botanica sotto la direzione di due membri della congregazione, in particolare con padre Paolo Silvio Boccone (1633-1704). Al suo ritorno in Francia, si portò presso il convento di Bormes, dove studia le essenze dell'isola di Hyères, del Midi e del Dolfinato. Fece la conoscenza di Pierre Joseph Garidel che gli fa conoscere Tournefort (1656-1708) accompagnandolo durante le sue escursioni botaniche. Da solo esplora le coste della Provenza e della Linguadoca.
Viaggi [modifica]
Primo viaggio [modifica]
Luigi XIV aveva incaricato Michel Bégon di trovare un naturalista per uno viaggio di esplorazione in America. Bégon era buon conoscitore della regione essendo stato intendente nelle colonie francesi d'America dal 1682 al 1685. Bégon, allora intendente delle galere a Marsiglia, propose Joseph-Donat de Surian (farmacista, chimico, erborista e medico di Marsiglia). Egli non avendo sufficienti conoscenze in botanica fu affiancato da Charles Plumier che era anche abile disegnatore. Partirono nel 1689. Plumier approfittò largamente di questo viaggio costituendo una massa enorme di disegni e un erbario ragguardevole.
Secondo viaggio [modifica]
Il re molto soddisfatto del lavoro realizzato, nominò Plumier botanico di corte o lo rinviò nel 1693 nelle Antille. Al ritorno da questo viaggio il frate pubblico il suo primo libro Description des plantes d'Amériqu.
Terzo viaggio [modifica]
Nel 1695 compì un terzo viaggio nella Guadalupa, Martinica, Santo Domingo e Brasile. Al ritorno nel 1703, pubblicò Nova plantarum americanerum genesa dove vi descrisse 106 nuovi generi, tra questi la Vanilla.
Quarto viaggio [modifica]
Il quarto viaggio gli fu fatale. Fagon, medico del re, voleva effettuare un viaggio di esplorazione in Peru per studiare le Cinchona, il frate si recò a Santa Maria presso Cadice, per raggiungere il viceré del Peru. Indebolito dai precedenti viaggi, morì in quella località il 16 novembre del 1704. Venne seppellito in un convento di Minori presso Cadice. Nel 1706, venne pubblicata la sua ultima opera "Traité des fougères".
Il botanico [modifica]
Plumier è uno specialista della flora della Antille e le sue scoperte furono considerevoli. Fu il primo a dare nome di personalità alle nuove essenze scoperte: La begonia per Bégon, la fuchsia per Leonhart Fuchs, la lobelia per Mathias de Lobel, la magnolia per Pierre Magnol... Diede una bella descrizione della cocinilia del Messico: la cocinilia si attacca a diverse piante, gli indios la coltivano sulla pianta di nome oppontiu. Ma fu Garidel con Emeric, medico, che metterà in evidenza in modo sperimentale e con rigore scientifico la vera natura dell'insetto, in quanto fino ad allora si riteneva che il colore rosso che si estraeva provenisse dai vegetali.
La sua opera oltre a numerosi manoscritti conta più di 6000 disegni, di cui 4000 di vegetali (mentre il resto rappresenta la fauna delle Americhe).
Le illustrazioni dei pesci della Martinica furono utilizzate da Bernard Germain de Lacépède e da Marcus Élieser Bloch (1723-1799).
I suoi lavori gli valsero l'ammirazione di contemporanei del livello di Georges Cuvier (1769-1832), Tournefort e Linné (1707-1778) gli dedicarono il genere Plumeria della famiglia delle Apocynaceae.
Bibliografia [modifica]
- Galliga Description des plantes de l'Amérique (Paris, imprimerie royale, 1693). Exemplaire numérisé par la Bibliothèque Nationale
- Galliga Nova plantarum americanarum genera (Paris, éd. joannem Boudet, 1703-1704). Esemplari numerati della Biblioteca Nazionale francese
- Traité des fougères de l'Amérique (Paris, 1705).
- Plantarum americanarum, quas olim Carolus Plumierus detexit (Amsterdam, publication posthume par les soins de Johannes Burman (1707-1780), 1755-1760). Version numérique sur Botanicus des fascicules 1 à 5 et 6 à 10 avec illustrations.
- Georges Aillaud, Jean-Patrick Ferrari et Guy Hazzan Les botanistes à Marseille et en Provence du XVIe au XIXe siècle, Marseille, 1982.
- Georges Aillaud, Yvon Georgelin, Henri Tachoire. Maseille, 2600 ans de découvertes scientifiques. Publication de l'Université de Provence, 2002.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Charles Plumier
Collegamenti esterni [modifica]
- Ouvrage de Plumier numérisé par le SICD des universités de Strasbourg
Controllo di autorità VIAF: 66581862 LCCN: n86805166
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