Lobelia

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Lobelia
Lobelia close-up (aka).jpg
Lobelia sp.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Asterales
Famiglia Campanulaceae
Sottofamiglia Lobelioideae
Genere Lobelia
L.
Specie

vedi testo

Lobelia è una genere di piante della famiglia delle Campanulaceae.

Il nome del genere è un omaggio che fece Linneo al botanico belga Matthias de Lobel (1538–1616),[1] fisico sotto Giacomo I d'Inghilterra.

Alcune specie di Lobelia sono velenose: Lobelia cardinalis, Lobelia inflata, Lobelia siphilitica.

Alcune specie[modifica | modifica sorgente]

Lobelia inflata da Koehler's Medicinal-Plants 1887
Illustrazione di Lobelia dortmanna (sulla destra)

Lobelia ed evoluzionismo[modifica | modifica sorgente]

In generale, gli evoluzionisti si sono molto interessati al genere della Lobelia per la sua capacità di attrarre le api mantenendo i fiori serrati uno all'altro, per questo l'hanno studiata anche in funzione della comprensione degli insetti e dei processi di impollinazione.

Sir John William Lubbock, botanico pupillo di Darwin, durante le sue ricerche svelò i principi che regolano le differenze di colore tra la Lobelia rossa e la Lobelia siphilitica blu. Il blu era il colore preferito dalle api, mentre il rosso della Lobelia cardinalis era il colore preferito dei colibrì. La diminuzione del numero di colibrì potrebbe essere una concausa della diminuzione in natura del numero di fiori rossi.[2][3]

Galleria di immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Huxley, A., ed. (1992). New RHS Dictionary of Gardening. Macmillan ISBN 0-333-47494-5.
  2. ^ Content Removed - ArticleSnatch.com
  3. ^ Canny insect workers. They Fertilize Flowers for Strictly Utilitarian Reasons, "The New York Times", dal "The London Times", March 27, 1898

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John Williams Lubbock, Observations on ants, bees, and wasps. IX. Color of flowers as an attraction to bees: Experiments and considerations thereon, J. Linn. Soc. Lond. (Zool.) 16, pp. 110–112, (1881)
  • Morren, Charles, Lobelia ou Recueil d'observations de botanique et specialement de teratologie vegetale, dedie a la memoire d'un des peres de la botanique belge, Mathias de L'Obel, Bruxelles, Hayez, 1851
  • Pampanini Renato, La Lobelia Giberroa Hemsl. nel Tigre e mell'Eritrea, Estratto da: Bull. della Soc. bot. Ital., adunanza della sede di Firenze del 10 giugno 1911
  • Fiori Adriano, La Lobelia giberroa Hemsl. nell'Eritrea, Estr. da: Bull. della Soc. bot. ital., Adunanza della Sede di Firenze, Firenze, Pellas, 1910
  • William Trelease, On the fertilization of several species of Lobelia,S.l., s.n., Estr. da "American naturalist", Jul. 1879
  • Parata Mastroiacovo Margherita, Esperienze colturali sulla Libelia inflata, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1967
  • Deffenu Mario, La lobelina e gli altri alcaloidi della "Lobelia inflata", S.l., s.n., 195.!

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