Canale del Karakum
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Il canale del Karakum (altresì chiamato Kara Kum, Garagum o in russo: Каракумский канал), sito in Turkmenistan, è il più grande canale di irrigazione del mondo.
Il corso d'acqua è navigabile per la maggior parte dei suoi 1,375 km e ha una portata annuale di 13 km³ che viene deviata dall'Amu-Darya e trasportata attraverso il deserto del Karakum.
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[modifica] Storia
La costruzione del canale cominciò nel 1954 e venne completata nel 1988, la sua realizzazione rese possibile la coltivazione di vasti territori prima desertici, che vennero dedicati alla monocoltura del cotone, fortemente promossa dall'Unione Sovietica; venne inoltre beneficiata la capitale Ashgabat, che potè contare su una maggiore quantità di acqua.
L'attuale canale non fu il primo tentativo di convogliare l'acqua dell'Amu-Darya nel deserto del Karakum: nei primi anni 50, venne iniziata la costruzione di un canale che sarebbe partito vicino a Nukus, molto più a nord dell'attuale, e che avrebbe dovuto scorrere a sud ovest, verso Krasnovodsk; questo progetto avrebbe usato circa il 25% dell'acqua dell'Amu-Darya. I lavori vennero abbandonati dopo la morte di Stalin e al posto di questo venne scelto l'attuale tracciato.[1]
[modifica] Gli effetti sull'ambiente
Sfortunatamente la realizzazione poco sofisticata del canale (gran parte dell'alveo non è nemmeno cementato) fa sì che una quantità stimata attorno al 30% secondo alcuni fonti, o del 60% secondo altre, dell'acqua trasportata[2] si perda durante il percorso, formando laghi e stagni lungo le rive e portando alla salinizzazione del suolo; il canale è altresì uno dei maggiori responsabili del disastro del lago Aral.
[modifica] Note
- ^ Nikolaĭ Gavrilovich Kharin, "Vegetation Degradation in Central Asia Under the Impact of Human Activities". Pp. 56-58. Springer, 2002. ISBN 1402003978. On Google Books
- ^ http://www.quadranteuropa.it/articolo.asp?idarticolo=5277&ididioma=

