Bruno Lauer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bruno Lauer
Fotografia di {{{nome}}}
Ring name Dr. Lennerd Spazzinsky
Downtown Bruno
Harvey Wippleman
Hervina
Bruno
Uptown Bruno
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Pennsylvania
27 ottobre 1965
Residenza Florida
Altezza dichiarata 170 cm
Peso dichiarato 70 kg
Allenatore Geeto Mongol
Debutto 1979
Progetto Wrestling

Bruno Lauer (Pennsylvania, 27 ottobre 1965) è un manager di wrestling e arbitro di wrestling statunitense, occasionalmente anche wrestler. Lauer iniziò la sua carriera nel mondo del wrestling nel Sud degli Stati Uniti, specialmente nella zona di Memphis. Negli anni novanta, entrò nella World Wrestling Federation (WWF), interpretando la gimmick del manager heel di wrestler come Big Bully Busick, Kamala, e Giant González. Nel 2000, è diventato il primo ed unico uomo ad aver mai vinto la cintura di campione mondiale femminile WWF Women's Championship. Attualmente lavora dietro le quinte della World Wrestling Entertainment (ex WWF) e occasionalmente si esibisce come Downtown Bruno nella Memphis Wrestling.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

World Wrestling Federation/Entertainment (1991-oggi)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991, dopo svariati anni passati in federazioni minori dove svolgeva la mansione di arbitro e spesso anche di lottatore, Lauer fu chiamato dall'amico Sid Eudy a lavorare nella World Wrestling Federation (WWF).[1] Lauer debuttò interpretando il personaggio di Harvey Wippleman, il malvagio manager di Big Bully Busick.[2] Nell'aprile del 1992, a WrestleMania VIII, Wippleman fece da manager a Sid Justice, la gimmick interpretata dall'amico Sid Eudy, durante il main event della serata che consisteva nel suo match contro Hulk Hogan (che terminò per Justice con una sconfitta per squalifica). Quando Eudy lasciò la WWF, molte delle luci su Lauer in WWF si spensero, ed egli iniziò a far da manager a talenti meno importanti.

Successivamente, Wippleman divenne manager di Kamala, che era nel bel mezzo di un feud con Undertaker.[3] Dopo che Kamala fu sconfitto da Undertaker in un Coffin match a Survivor Series 1992, Kamala lasciò Wippleman e si affidò al Reverendo Slick che divenne il suo nuovo manager.[4][5] Wippleman continuò da solo la sua personale guerra contro Undertaker e portò un suo nuovo cliente nella WWF, il quasi 2 metri e mezzo di altezza Giant González, che interferì nella Royal Rumble '93 causando l'eliminazione di Undertaker.[6] Giant Gonzalez e Undertaker si scontrarono a WrestleMania IX, in un match dove Gonzalez fece svenire Undertaker utilizzando un fazzoletto imbevuto di cloroformio.[7][8] Il feud tra i due culminò in uno speciale Rest in Peace match a SummerSlam '93, vinto dal becchino.[9]

La successiva storyline di primo piano nel quale fu coinvolto Wippleman ebbe luogo nel 1995, quando fece da manager alla sua fidanzata sulle scene Bertha Faye.[10] La Faye, con Wippleman al suo angolo, vinse il titolo WWF Women's Championship sconfiggendo Alundra Blayze a SummerSlam '95.[11][12] In seguito Wippleman iniziò un feud con l'annunciatore WWF Howard Finkel.[13] Il loro bizzarro feud culminò in un Tuxedo match svoltosi il 5 gennaio 1995.[13] L'anno seguente, Lauer fu impiegato principalmente come arbitro.

WWF Women's Championship (2000)[modifica | modifica sorgente]

Durante l'Era Attitude, Lauer (travestito da donna e con l'identità di "Hervina") vinse il titolo WWF Women's Championship battendo The Kat nel corso di un "Lumberjill Snow bunny" match, un incontro tenutosi all'interno di una piscina riempita di neve e ai cui bordi stavano una serie di lottatrici pronte ad impedire che uno dei due contendenti uscisse fuori.[14] Perse poi il titolo il 3 febbraio 2000 contro Jacqueline in un match durato meno di un minuto.[15] Successivamente Lauer svolse prettamente l'attività di road agent per la WWE.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994, Lauer restò coinvolto in un grave incidente d'auto insieme a Joey Marella, che costò la vita a Marella.[1] L'incidente avvenne perché Marella si addormentò alla guida mentre i due erano in viaggio verso Newark nel New Jersey.[16] Marella non aveva la cintura di sicurezza, ma Lauer si, è fu questo a salvargli la vita anche se restò comunque ferito nello scontro.[16]

Lauer ha scritto anche la sua autobiografia, intitolata Wrestling with the Truth, pubblicata nel 2008.[1]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Johnson, Steven, Lauer's book a good glimpse at a day gone by, 19 agosto 2008. URL consultato il 7 maggio 2009.
  2. ^ a b Hertzel, Bob, WVU football recruit Busick will wrestle as well, The Times West Virginian, 5 maggio 2009. URL consultato il 7 maggio 2009.
  3. ^ Kamala's bio, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 16 settembre 2008.
  4. ^ Mike McAvennie, Kamala Matata, World Wrestling Entertainment, 28 maggio 2007. URL consultato il 16 settembre 2008.
  5. ^ Price, Joseph L., From Season to Season: Sports as American Religion, Mercer University Press, 2005, p. 209, ISBN 0-86554-961-3.
  6. ^ Yokozuna (spot No. 27) wins the Royal Rumble Match, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 7 maggio 2009.
  7. ^ Wrestler Profiles: The Undertaker in Online World of Wrestling. URL consultato il 26 settembre 2007.
  8. ^ WrestleMania IX - Undertaker vs. Giant Gonzales, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 7 maggio 2009.
  9. ^ Aaron Feigenbaum, Kevin Kelly, Seth Mates, Brian Solomon, Phil Speer, The Ultimate World Wrestling Entertainment Trivia Book, p. 85, ISBN 0-7434-5756-0.
  10. ^ a b c d e f g h i j McAvennie, Mike, List This #9: Harvey's whipped, World Wrestling Entertainment, 15 febbraio 2007. URL consultato il 23 settembre 2008.
  11. ^ Bertha Faye's reign, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 22 agosto 2008.
  12. ^ Historical Cards: WWE - SummerSlam 1995 in Pro Wrestling Illustrated: 2008 Wrestling Almanac & Book of Facts, vol. 29, nº 5, Sports & Entertainment Publications, LLC, p. 123, ISSN 1043-7576.
  13. ^ a b Matches from the early 1990s, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 7 maggio 2009.
  14. ^ a b Women's Title History: Hervina, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 6 maggio 2009.
  15. ^ Women's Title History: Jacqueline, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 6 maggio 2009.
  16. ^ a b Mooneyham, Mike, Crash Claims Joey Marella, The Wrestling Gospel, 10 luglio 1994. URL consultato il 7 maggio 2009. [collegamento interrotto]
  17. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba bb bc bd be bf bg Bruno Lauer's profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 3 agosto 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling