Battaglia di Calmazzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Battaglia di Calmazzo
Data 1502
Luogo Calmazzo ( Marche)
Esito Vittoria della Lega dei Condottieri
Schieramenti
Valentinois Lega dei Condottieri
Abitanti di Calmazzo
Comandanti
Effettivi
8.000 uomini (circa) 12.000 uomini (circa)
Perdite
Sconosciute, ma pesanti Sconosciute
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

La battaglia di Calmazzo è il punto culminante della ribellione del ducato di Urbino nei confronti di Cesare Borgia (il sanguinario condottiero figlio di papa Alessandro VI, famoso per aver ispirato a Machiavelli la figura del “Principe”).

Dopo aver rovesciato il duca Guidobaldo da Montefeltro, Cesare si dichiarò duca di Urbino. Ma le repressioni e i saccheggi dei soldati e dei mercenari borgiani provocarono un malcontento generale e la popolazione iniziò a ribellarsi ed a impugnare le armi, attaccando gli stessi soldati. Cesare Borgia, preoccupato per la situazione, ignorava che i suoi ex-condottieri di ventura tramavano contro di lui, sotto il comando di Vitellozzo Vitelli (condottiero e duca di Montone). I condottieri decisero quindi di unirsi nella "Lega dei Condottieri" per scacciare Borgia da Urbino, e nel frattempo deporlo dal trono di duca del Valentinois; Borgia non scoprì la congiura, e nella primavera del 1502 diede ordine di ritirarsi dal ducato di Urbino, per spostarsi verso l'Emilia-Romagna.

Ma durante la ritirata, all'altezza di Calmazzo (nelle Marche), gli 8.000 uomini del Borgia incontrarono i 7.000 uomini della Lega dei Condottieri. Lo scontro mosse subito a favore dei Borgiani (che erano riuscito a prendere un'altura), i quali misero in fuga facilmente la fanteria leggera degli avversari. Ma, quando anche la fanteria pesante stava per cedere, dalla foresta sopraggiunsero 5.000 civili armati che colsero di sorpresa i borgiani, i quali furono accerchiati e dovettero fuggire, perdendo molti uomini. Dopo la sconfitta, Cesare Borgia abbandonò le pretese sul trono d'Urbino; l'anno seguente (il 1503) riuscì ad uccidere i capi della Lega dei Condottieri.