Bagel
Il Bagel (in Yiddish בײגל beygl) è una pasta lievitata, a forma di grosso anello, bollita brevemente in acqua e poi cotta al forno.
È un pane che si utilizza in tutti i paesi dove esiste una comunità ebraica aschenazita. Di fattura molto semplice, sono stati portati negli USA dagli immigrati polacchi. La produzione di questi pani è diventata popolare negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito, soprattutto nelle grandi città con popolazione ebraica, come Montreal, New York e Toronto e ognuna di esse ha un modo particolare di preparare il bagel.
Il bagel è denso interiormente e rosolato all'esterno; può essere al naturale o aromatizzato con semi di papavero, di cumino o di sesamo. Alcuni bagel vengono cosparsi di sale sulla crosta.
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[modifica] Origine
Contrariamente alla leggenda popolare che li vede nascere nel 1683 come omaggio di un panettiere di Cracovia al re polacco Jan III Sobieski (che contribuì a salvare Vienna dall'invasione ottomana), la prima apparizione dei bagel risale al 1610 all'interno delle "Disposizioni Comunitarie" della città di Cracovia (come riportato da Leo Rosten nel suo "Le gioie dell'Yiddish"), dove si parla di bajgiel dati in omaggio alle donne in occasione del parto. La forma ad anello simboleggiava infatti il ciclo della vita e rappresentava un augurio di buona sorte.[1]
[modifica] Preparazioni simili
I pani russi bublik sono molto simili ai bagel, ma un po' più grandi, hanno un foro più ampio, e sono asciutti e gommosi. I brezel, in particolare quelli grandi e morbidi, somigliano molto ai bagel, ma sono differenti per la forma e il bagno di acqua alcalina a cui sono sottoposti, che rende la superficie scura e lucida.
[modifica] Note
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