Babar

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Babar
re Babar e la Scimmietta
re Babar e la Scimmietta
Nome orig. Babar (Babar)
Autore Jean de Brunhoff
1ª app. in 1931
app. it. in 1931
Sesso Maschio
Parenti padre,madre, 4 figli

L'elefante Babar è un personaggio immaginario creato dal francese Jean de Brunhoff nel 1931.

Babar nella letteratura[modifica | modifica sorgente]

La prima opera in cui appare è Il primo libro di Babar (in francese L'Histoire de Babar). La storia è basata su una fiaba che la moglie di Brunhoff, Cecile, aveva inventato per i loro figli: vi si narra di un giovane elefante chiamato Babar che lascia la giungla, visita una grande città e ritorna nella giungla per portare agli altri elefanti il beneficio della civilizzazione. Come in una vera fiaba, il passatempo preferito della famiglia Babar è fare pic-nic in riva al lago e ammirare la natura incontaminata. Celeste è la moglie, un'elefantessa davvero speciale con una vita piena di avventure da raccontare. Flora, Pom, Alexander e Isabelle sono i quattro figli, ognuno con la propria spiccata personalità.

Jean de Brunhoff pubblicò altre sei storie prima di morire nel 1937. Suo figlio, Laurent de Brunhoff, era a sua volta uno scrittore e un illustratore talentuoso e portò avanti la serie a partire dal 1946 con Babar et le coquin d'Arthur e altre storie.

Babar vive nella città di Celestopoli (Célesteville nella versione originale).

In altri media[modifica | modifica sorgente]

Nel 1945 il compositore francese Francis Poulenc ha musicato la storia di Babar, trasformando i disegni in suoni. La sua composizione, intitolata per l'appunto "L'Histoire de Babar" è scritta per pianoforte e voce narrante. Esiste in commercio una versione di quest'opera suonata dallo stesso autore e recitata da Jacques Brel.

La storia di Babar ha dato origine ad una serie di cartoni animati, intitolati Re Babar trasmessi in Italia prima dalla Rai e poi da Boomerang. La voce di Babar è di Romano Malaspina.

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Babar (film).

Esiste anche un lungometraggio di 70 minuti intitolato Babar (1989) diretto da Alan Bunce, nel quale re Babar, in occasione della parata annuale del "Giorno della Vittoria", racconta ai suoi figli l'epica storia di come, quando era ancora un giovane elefantino, affrontò e vinse la prima grande sfida del suo regno salvando Celestopoli, la terra degli elefanti, dalle grinfie di Lord Ratacea e della sua orda di rinoceronti.

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