Ayodhya

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Ayodhya
Amministrazione Municipale (Municipal Board)
Localizzazione
Stato India India
Stato federato Seal of Uttar Pradesh.png Uttar Pradesh
Divisione Faizabad
Distretto Faizabad
Territorio
Coordinate 26°48′N 82°12′E / 26.8°N 82.2°E26.8; 82.2 (Ayodhya)Coordinate: 26°48′N 82°12′E / 26.8°N 82.2°E26.8; 82.2 (Ayodhya)
Altitudine 92 m s.l.m.
Abitanti 49 593 (2001)
Altre informazioni
Lingue hindi, inglese
Cod. postale 224123[1]
Prefisso 5276[2]
Fuso orario UTC+5:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: India
Ayodhya

Ayodhya (o Ajodhya, Ayodhaya, Oudh) è una suddivisione dell'India, classificata come municipal board, di 49.593 abitanti, situata nel distretto di Faizabad, nello stato federato dell'Uttar Pradesh. In base al numero di abitanti la città rientra nella classe III (da 20.000 a 49.999 persone)[3].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

La città è situata a 26° 48' 0 N e 82° 12' 0 E e ha un'altitudine di 92 m s.l.m.[4].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome in hindi significa "impenetrabile"; è un'antica città sulla riva destra del fiume Gaghra a sei kilometri da Faizabad. È una delle sette città sacre dello Hinduismo ed è ugualmente sacra anche per i buddhisti; si tramanda infatti che il Buddha vi abbia predicato per sette anni. Quest'antica città (chiamata anche Saketa) capitale del Regno di Koshala, è stata la patria di Ashvaghosha. Qui visse anche Asanga e suo fratello Vasubandhu. Il pellegrino cinese Xuanzang la visitò nel VII secolo. Il poeta di lingua Avadhi Tulsidas iniziò qui a scrivere la sua versione del Ramayana. Ciononostante questa città è soprattutto sacra in quanto capitale del regno di Rama, l'eroe del Ramayana, e prima di lui del re Ikshvaku, il fondatore della dinastia "solare" (Suryavamsa) dei re indiani e degli antenati di Rama. È celebre ancora oggi il loro festival annuale con i personaggi del Ramayana. Essa fu ricostruita dal re Vikramaditya, il quale volle porre qui la sua corte; fu anche capitale di Chandragupta II. Secondo una tradizione, il fondatore di questa città fu lo stesso Manu, il primo uomo. Un gran numero di templi circonda le rovine dell'antica città. In epoca moderna la città di Ayodhya, sotto il nome di Audh (o Oudh) è stata annessa al territorio di Agra e a partire dal periodo dell'India Britannica fu conosciuta con il nome di Agra e Oudh. La città in questo periodo era governata da un Nawab, il più celebre dei quali fu Asaf ud-Daula (1775-1797).

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Al censimento del 2001 la popolazione di Ayodhya assommava a 49.593 persone, delle quali 29.234 maschi e 20.359 femmine. I bambini di età inferiore o uguale ai sei anni assommavano a 5.937, dei quali 3.022 maschi e 2.915 femmine. Infine, coloro che erano in grado di saper almeno leggere e scrivere erano 31.994, dei quali 21.157 maschi e 10.837 femmine.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) India Post, Pincode search - Ayodhya. URL consultato il 28-07-2008.
  2. ^ (EN) Indiacom, STD Code list for City : A. URL consultato il 10-08-2008.
  3. ^ (EN) Census of India, Alphabetical list of towns and their population - Uttar Pradesh (PDF). URL consultato il 21-05-2008.
  4. ^ (EN) Falling Rain Genomics, Inc, Ayodhya, India Page. URL consultato l'11-07-2008.
  5. ^ (EN) Census of India 2001, Population, population in the age group 0-6 and literates by sex - Cities/Towns (in alphabetic order): 2001. URL consultato il 20-06-2008.

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