Associazione italiana editori

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L'Associazione Italiana Editori (AIE) è l'associazione di categoria degli editori italiani e stranieri operanti in Italia o che pubblicano in lingua italiana libri, riviste e prodotti di editoria digitale.

AIE rappresenta, sul piano nazionale, le imprese che producono e gestiscono i contenuti, indipendentemente dal formato in cui sono veicolati, e costituisce un osservatorio attento e aggiornato sul panorama culturale ed educativo del Paese e sulle tendenze in atto. Tra i suoi fini l’Associazione si prefigge di rappresentare e tutelare gli editori, di favorirne la crescita professionale, ma anche di promuovere iniziative che siano un contributo alla diffusione del libro, della lettura e della cultura italiana in Italia e nel mondo.

Promozione della lettura in Italia, valorizzazione del libro in ambito nazionale ed estero, rispetto e tutela del diritto d'autore ed editoria digitale sono oggi le priorità dell’Associazione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nata nel 1869 come associazione di categoria del settore librario con il nome di Associazione libraria italia (ALI), nel 1871 si allargò a editori, librai e tipografi e cambiò nome in Associazione tipografico libraria italiana (ATLI). Nel 1910 fu tra i soci fondatori della Confindustria.

Nel 1921 si trasformò in Associazione editoriale libraria italiana (AELI), associazione che fu sciolta nel 1929, dopo la costituzione della Federazione nazionale fascista italiana editori (FNFIE).

Nel 1946 si rifondò con il nome attuale di Associazione italiana editori e contribuì alla ricostruzione della Confindustria, di cui fa parte ancora oggi.

Nel 1967 contribuì a fondare la Federazione degli editori europei (FEE-FEP), presieduta oggi da Federico Motta.

A partire dal 2007 ha costituito le prime rappresentanze regionali: oggi in Campania, Piemonte, Toscana, Calabria, Puglia e Lazio esistono presidi di AIE sul territorio.

Qualche cifra sul mercato e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il bilancio consolidato 2012 sullo stato dell'editoria in Italia si attesta a 3,1 miliardi di Euro (a prezzo di copertina), con un calo generale del -6,3% rispetto il 2011. La produzione è stata di 61.000 titoli, per 220 milioni di copie stampate.

Le case editrici che pubblicano almeno un titolo all'anno sono 5.074, +3% rispetto al 2011, mentre 1.326 quelle che pubblicano almeno 10 titoli all'anno, con una crescita del +4,5%, sempre rispetto al 2011. Stando al rapporto dell'AIE, il settore che ha sofferto meno è stato quello dei bambini e ragazzi[1].


Gli editori aderenti all’AIE coprono il 90% del mercato librario italiano. Si struttura in quattro diversi gruppi editoriali:

  • Gruppo editoria di varia (presidente Stefano Mauri – Gruppo editoriale Mauri Spagnol);
  • Gruppo piccoli editori (presidente Enrico Iacometti – Armando editore);
  • Gruppo educativo (presidente Giorgio Palumbo – Palumbo Editore);
  • Gruppo accademico professionale (presidente Mirka Giacoletto Papas – Egea).

L'attuale presidente è Marco Polillo, titolare della casa editrice omonima, che succede a 12 anni di presidenza di Federico Motta. Il direttore è Alfieri Lorenzon.

Le attività di AIE[modifica | modifica sorgente]

AIE esplica tutte le attività a tutela della professione editoriale. In particolare:

  • Lobbying: AIE svolge attività di rappresentanza e di tutela degli interessi della categoria in ambito nazionale e internazionale;
  • Formazione agli editori: AIE organizza, attraverso Ediser, corsi per gli editori e chi lavora nel settore dei contenuti;
  • Fiere: AIE organizza, attraverso Ediser, la partecipazione agli stand collettivi italiani - spesso in collaborazione con l’Istituto per il commercio estero e/o con altre istituzioni Italiane coinvolte - alle più importanti fiere nazionali (Torino, di cui AIE è membro del Consiglio di amministrazione, Più libri più a Roma, Bologna, Napoli) e internazionali (Londra, Francoforte, New York, Guadalajara). Nel 2009 l’Italia sarà ospite d’onore alla Fiera del libro per ragazzi di Montreuil;
  • Partecipazione ai progetti europei: AIE partecipa e coordina diversi progetti europei (Arrow, ProAccess, etc) per aiutare le imprese editoriali italiane nel passaggio verso la Società dell'informazione e inserirle nei nuovi scenari in chiave comunitaria;
  • Ufficio studi: AIE studia e fotografa gli scenari del settore, rappresentando le tendenze di sviluppo e fornendo strumenti rispetto alle nuove sfide;
  • Editoria digitale: studia la trasformazione dei contenuti su nuovi supporti e nei nuovi canali. Partecipa all’Osservatorio permanente sui contenuti digital', trasversale a tutte le imprese che gestiscono i contenuti.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Wikinotizie

Oltre ad AIE: le società collegate all'Associazione[modifica | modifica sorgente]

  • AIDRO (Associazione italiana per i diritti di riproduzione delle opere dell’ingegno), che ha fra i suoi scopi il rispetto del diritto d’autore, e di cui AIE è socio - [2];
  • Agenzia ISBN (International standard book number), di cui AIE è titolare per l’area linguistica italiana- [3];
  • mEDRA (Multilingual European DOI Registration Agency), società costituita da AIE con CINECA per la registrazione del DOI (Digital Object Identifier) - [4];
  • Giornale della Libreria, la rivista dell’Associazione edita dal 1888 - [5]
  • Ediser srl, società di servizi a socio unico, di cui AIE è titolare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • ^ [1],"Rapporto stato dell'editoria 2013"
  • .