Assedio di Maastricht (1673)

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Assedio di Maastricht del 1673
Louis14-Maastricht1673.jpg
Luigi XIV (sul cavallo bianco) di fronte alla città assediata di Maastricht
Data 13 giugno-26 giugno 1673
Luogo Maastricht, Paesi Bassi
Esito Vittoria della Francia
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
24.000 fanti,
16.000 cavalieri
5.000 fanti,
1.200 cavalieri
Perdite
sconosciute 6.000 tra morti, feriti e prigionieri
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L’assedio di Maastricht del 1673 è un episodio della Guerra d'Olanda durante il quale Luigi XIV di Francia attaccò la città per conquistare i Paesi Bassi per lavare l’offesa derivante dalle umilianti condizioni imposte dalla Triplice Alleanza a seguito del precedente tentativo di conquistare i Paesi Bassi spagnoli.

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver fatto credere al nemico di voler attaccare Bruxelles e Gand, nel maggio 1672 l’esercito francese arrivò a Maastricht (che all’epoca era un condominio tra le Province Unite e il Principato vescovile di Liegi). Luigi XIV oltrepassò la città proseguendo la sua avanzata. Nel 1673 quando le linee di rifornimento francesi rischiavano di essere interrotte dalle truppe olandesi, il re francese decise di conquistare la città.

L’assedio[modifica | modifica sorgente]

L’assedio cominciò l’11 giugno. Il comandante francese Sèbastien Vauban ordinò di bombardare le mura della città e fece scavare dei tunnel sotterranei per posizionare delle bombe sotto le fortificazioni di Maastricht.

Il 24 giugno, festa di San Giovanni Battista, Luigi XIV decise di scatenare un grande attacco per poter assistere alla messa nella cattedrale di Maastricht. Sotto il comando di Charles de Batz-Castelmore conte d’Artagnan la compagnia dei moschettieri tentò di entrare nella città.

Luigi XIV ordinò dunque un intenso bombardamento della città che dopo un’ulteriore settimana d’assedio capitolò.

Con il Trattato di Nimega, che pose fine alla guerra tra Francia e Paesi Bassi, Maastricht venne restituita agli olandesi che in cambio dovettero cedere a Luigi XIV una serie di città precedentemente poste sotto la sovranità degli Asburgo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il romanziere francese Gatien de Courtilz de Sandras ha narrato le gesta del conte d’Artagnan, capo dei moschettieri. A questi racconti si è ispirato Alexandre Dumas, per creare il personaggio di d’Artagnan, nel famoso romanzo I tre moschettieri.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Davis, Paul K. (2001). Besieged: 100 Great Sieges from Jericho to Sarajevo. Oxford: Oxford University Press.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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