Arturo Giovannitti

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Arrestati in seguito allo sciopero di Lawrence del 1912.
Da sinistra a destra: Joseph Caruso, Joseph J. Ettor e Arturo Giovannitti.

Arturo Giovannitti (Ripabottoni, 7 gennaio 1884New York, 31 dicembre 1959) è stato un sindacalista, attivista e poeta italiano naturalizzato statunitense.

Volantino distribuito a Lawrence nel settembre 1912.

Indice

[modifica] Biografia

Giovannitti nacque a Ripabottoni, in provincia di Campobasso, il 7 gennaio 1884 da una famiglia benestante; iniziò gli studi nella sua terra natale. Impegnato giovanissimo nei movimenti sociali di inizio novecento fu inviato dalla famiglia in America per allontanarlo dal suo attivismo politico. In America studiò dapprima a Montreal presso un seminario protestante (associato alla Università McGill) poi per breve tempo presso la Columbia University di New York. Lavorò per qualche tempo nelle miniere di carbone della Pennsylvania. Subito attivo nelle lotte operaie d'oltreoceano aderì nel 1908 alla Federazione Socialista Italiana del Nord America e successivamente al sindacato rivoluzionario Industrial Workers of World (IWW). Fu editore del settimanale radicale in lingua italiana Il Proletario e fu tra i più grandi oratori del movimento operario. Nel 1912 fu coinvolto con Joseph Ettor in un caso giudiziario che lo rese noto in tutto il mondo e che anticipò il più famoso caso giudiziario di Sacco e Vanzetti.

Durante il grande sciopero di Lawrence nel Massachusetts del 1912 fu uccisa la sedicenne Anna LoPizzo una operaia tessile durante gli scontri con le forze dell'ordine. Di tale assassinio vennero ritenuti responsabili Arturo Giovannitti e Giuseppe (Joseph) Ettor (tra gli organizzatori per l'IWW dello sciopero) e l'operaio Joseph Caruso quale esecutore materiale dell'assassinio. I tre vennero incarcerati. Il loro caso suscitò un enorme clamore nell'opinione pubblica americana e mondiale. Per affermare la loro innocenza si fondarono movimenti e associazioni in tutto il mondo. L'IWW con una sottoscrizione pagò le spese processuali. I lavoratori tessili di Lawrence proclamarono uno sciopero generale per il loro rilascio. Giovannitti venne processato con Ettor e Caruso a Salem (Massachusetts). Furono scagionati nel novembre 1912.

Giovannitti fu instancabile nel suo attivismo. Fondò e scrisse su vari giornali in lingua italiana e inglese. Nel 1923 fu il primo segretario generale della Anti-Fascist Association of North America. Nel 1925 insieme a Ettor si adoperò per la causa di Sacco e Vanzetti.

In carcere Giovannitti scrisse il poema "The Walker", che lo fece conoscere ad un ampio pubblico. Tra i suoi scritti sono da ricordare la raccolta di poesie "Parole e sangue" (1938) e "Quando canta il gallo" (1957). Sono stati pubblicati postumi "The Collected Poems" (1962), in lingua inglese.

[modifica] Memoria

In memoria di Arturo Giovannitti è stato realizzato nel 2011 lo spettacolo teatrale "L'autodafè del camminante" tratto da "The Walker" e "L'Autodifesa" di Arturo Giovannitti, interpretato dal giovane Diego Florio, con adattamento e regia di Stefano Sabelli[1].

E' bandito da diversi anni il Premio Nazionale di Poesia "Arturo Giovannitti", giunto nel 2011 alla VIII edizione[2].

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ http://www.teatrodelloto.it/dettaglio-eventi.php?num=26/
  2. ^ http://www.concorsiletterari.com/risultati-concorso,2028,Premio%20Nazionale%20di%20Poesia%20%22Arturo%20Giovannitti%22/

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