Aramus guarauna
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Aramus guarauna |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Gruiformes | ||
| Famiglia | Aramidae Bonaparte, 1849 |
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| Genere | Aramus Vieillot, 1816 |
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| Specie | A. guarauna | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Aramus guarauna (Linnaeus, 1766) |
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L'aramo (Aramus guarauna (Linnaeus, 1766)) è un uccello gruiforme, unico membro del genere Aramus e della famiglia Aramidae.[2]
Indice |
Descrizione [modifica]
L'aramo è simile ad una gru con gambe lunghe, un collo anche abbastanza lungo, un becco robusto e leggermente ricurvo e un'altezza di circa 60 cm. Il piumaggio è olivo-bruno striato di bianco.
Biologia [modifica]
Il nome inglese «limpkin» (zoppicante) gli proviene dalla sua strana andatura claudicante allorquando attraversa guardingo la intricata vegetazione della palude sollevando in alto le lunghe zampe e contraendo la coda[3]. In caso di necessità, gli arami nuotano galleggiando come folaghe o sciabiche. Volano di rado, ma quando lo fanno si levano ed atterrano verticalmente e volano con battito lento e continuo. Di notte, gli arami si appollaiano sugli alberi, dove possono correre tra i rami con agilità sorprendente.
Voce [modifica]
I suoni che l'aramo emette, specie di notte, sono simili a gemiti o lamenti. Sono composti da tre sillabe e sono stati descritti come gridi, lamenti e pianti penetranti, od anche come richiami di «una tristezza indescrivibile». Secondo il folklore, i pianti sarebbero quelli di bambini sperdutisi per sempre nelle paludi.
Alimentazione [modifica]
Gli arami si alimentano ad altezza di guado nelle acque basse degli acquitrini e delle paludi, e il loro alimento principale è costituito dalle lumache d'acqua della famiglia Ampullariidae, in particolare del genere Pomacea[4], che cerca nel fango con il suo lungo becco. La dieta a base di lumache è completata da molluschi d'acqua dolce (Anodonta spp., Villosa spp., Elliptio spp. e Uniomerus spp.)[5] e in misura minore da insetti, rane, rettili, crostacei e vermi.[6]
I terreni di alimentazione degli arami sono ben riconoscibili poiché ricoperti da mucchi di gusci di lumache. Quando afferrano le lumache, le tengono strette per il bordo del guscio e le portano sul terreno o in acque poco profonde. Sistematele accuratamente in un crepaccio o alla biforcazione di un ramo con l'apertura verso l'alto, l'aramo aspetta pazientemente che la lumaca «si rilasci», e allora la trafigge passando la metà superiore del suo becco attraverso il corpo tra il guscio e l'opercolo corneo o porta.
Riproduzione [modifica]
Il nido viene costruito con giunchi, bastoncini ed altro materiale di origine vegetale. Esso è voluminoso, ma leggero, ed è disposto tra piante rampicanti intrecciate, cespugli di erba, arbusti, alberi, qualche volta anche ad un'altezza di 5 m ma normalmente vicino o sopra l'acqua. La covata è costituita da 4-8, normalmente 6 o 7 uova verde pallide macchiate di bruno. Negli Stati Uniti, vengono deposte tra metà febbraio ed aprile e covate da ambedue i genitori, non è però noto quanto tempo esse richiedono per schiudersi. I piccoli, di colore bruno scuro, possono nuotare e correre immediatamente dopo la nascita e, dopo un giorno o giù di lì, sono già in grado di lasciare il nido e nascondersi nelle vicinanze. Sono sorvegliati da entrambi i genitori per un periodo di tempo imprecisato ed è risaputo che i genitori continuano ad alimentarli anche dopo che hanno cominciato a volare. I piccoli si avvicinano ai genitori dal didietro e passano loro attraverso le gambe per portarsi davanti e prendere così le lumache che vengono loro offerte.
Distribuzione e habitat [modifica]
L'aramo è diffuso in Florida, in Messico, in America centrale e nei Caraibi, in Sudamerica (Argentina, Bolivia, Colombia, Guiana francese, Guyana, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela).[1]
L'aramo vive nelle acque dolci di paludi ed acquitrini, qualche volta nelle foreste umide.
Conservazione [modifica]
Considerato il suo ampio areale e la numerosita della popolazione, stimata in oltre 1.000.000 di esemplari, la specie è considerata dalla IUCN Red List come specie a basso rischio (Least Concern).[1] In passato era abbastanza comune in Georgia e nella Florida, ma fu decimato per la sua carne appetitosa e la facilità nel colpirlo. Ora la sua sopravvivenza è assicurata in riserve come l'Everglades National Park.
Note [modifica]
- ^ a b c BirdLife International 2012. Aramus guarauna. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ Gill F. and Donsker D. (eds). Family Aramidae in IOC World Bird Names (ver 3.3). International Ornithologists’ Union, 2013. URL consultato in data 28 novembre 2012.
- ^ National Geographic Field Guide to the Birds of North America ISBN 0-7922-6877-6
- ^ Cottam C. Food of the Limpkin. Wilson Bulletin 1936; 48(1): 11-13.
- ^ Bryan Dana, Limpkin (Aramus guarauna), Ithica, Cornell Lab of Ornithology. The Birds of North America Online, 2002. DOI:10.2173/bna.627.
- ^ Holyoak D., Colston P. R., Limpkin in The Firefly Encyclopedia of Birds, Firefly Books, 2003, pp.212-213. ISBN 1-55297-777-3
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Limpkin videos on the Internet Bird Collection
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