Alamanno Salviati
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| Cardinale | |
Alamanno Salviati della Chiesa cattolica |
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| Nato | 21 marzo 1669, Firenze |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
8 febbraio 1730 da papa Clemente XII |
| Deceduto | 24 febbraio 1733, Roma |
| Cardinale Titolo cardinalizio Collegio cardinalizio · Concistoro Tutti i cardinali |
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Alamanno Salviati (Firenze, 21 marzo 1669 - Roma, 24 febbraio 1733) fu un cardinale italiano.
Discendente della ricca e nobile famiglia dei Salviati di Firenze, conseguì il titolo di Dottore il Legge all'Università di Pisa nel 1666, quindi iniziò una carriera in ambito ecclesiastico.
Nel 1707 fu Protonotario apostolico, mentre dal 1711 ricoprì l'incarico di vice-legato ad Avignone.
Nel 1717 divenne Preside di Urbino. Papa Clemente XII lo nominò cardinale-prete nel concistoro dell'8 febbraio 1730 con il titolo di Santa Maria in Aracoeli.
Altri incarichi ricoperti furono quelli di Prefetto del Tribunale Supremo della Segnatura Apostolica di Giustizia (dal 27 luglio 1730 e di Legato ad Urbino nel biennio 1731-32.
Morì a Roma, ma il suo corpo venne riportato a Firenze dalla famiglia. Fu sepolto nella cripta della Cappella Salviati, vicino a Sant'Antonino Pierozzi nella Chiesa di San Marco.

