Aglaonema

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Aglaonema
Aglaonema.var.jpg
Aglaonema commutatum "pseudobracteatum"
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Alismatales
Famiglia Araceae
Genere Aglaonema

Schott 1829

Specie
  • vedi testo e collegamenti esterni

Aglaonema è un genere di piante monocotiledoni della famiglia delle Araceae assai note come piante ornamentali.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di piante erbacee sempreverdi ambientate in Cina ed Indocina. Sono ambientate nelle paludi e nel sottobosco della foresta tropicale del posto.

Grazie ai motivi colorati che spesso si osservano sulle foglie, vengono spesso usate da giardino o da parco in paesi tropicali, ma diverse specie di Aglaonema hanno fatto fortuna come piante d'appartamento.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Hanno foglie generalmente lanceolate che crescono intorno ad un tronchetto alto qualche decina di centimetri. Il tipico fiore della famiglia delle Aracee è alla base del nome di questo genere: in greco agláos sta per 'bello' e néma per 'filamento', riferendosi al caratteristico spadice visibile durante la fioritura, che nonostante il nome non è particolarmente appariscente.

I frutti sono piccoli e tondeggianti.

Tutte le parti della pianta sono velenose.

Specie e varietà[modifica | modifica wikitesto]

Tra tutte, la più nota è Aglaonema commutatum, soprattutto varietà con foglie variegate come la Silver Queen, eleganti e assai facili da coltivare. Si sono affermate anche la specie come Aglaonema nitidum, con foglie ovali, oppure Aglaonema costatum e la più discreta Aglaonema modestum.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Il successo di queste piante come piante d'appartamento è notevole, dato che si adattano bene alla penombra ed agli ambienti riscaldati d'inverno e quindi spesso non sufficientemente umidi. Non gradiscono l'esposizione diretta ai raggi solari né le temperature inferiori ai 15°. Si riproducono in genere per talea o per divisione dei cespi.

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rob Herwig, Het volkomen kamerplantenboek, Zomer & Keuning Boeken.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]