Achille Mario Dogliotti
Achille Mario Dogliotti (Torino, 25 settembre 1897 – Torino, 2 giugno 1966) è stato un cardiochirurgo italiano.
Dogliotti fu tra i pionieri della cardiochirurgia in Italia, fondando un Centro di chirurgia cardiaca a Torino intitolato ad Alfred Blalock e contribuendo a perfezionare l'applicazione del cuore-polmone artificiale per la circolazione extracorporea (fu fra i primi al mondo ad utilizzare questa tecnica), dell'ipotermia controllata e di tecniche cardiochirurgiche originali.
Dogliotti diede importanti contributi anche alla trasfusione del sangue, all'anestesia, alla chirurgia addominale e alla cura dei tumori.
Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano il Trattato di anestesiologia in collaborazione con Enrico Ciocatto ed il Trattato di tecnica operativa con Ottorino Uffreduzzi.
Laureatosi a Torino, fu professore di patologia all'Università di Modena e Reggio Emilia, poi di clinica chirurgica a quella di Catania e dal 1943 a Torino.
Alla sua eccezionale abilità di operatore unì elevate conoscenze scientifiche, una grande apertura mentale e la passione del ricercatore.
Fu un insigne maestro e conquistò molta popolarità, non solo come uno dei protagonisti della nascente cardiochirurgia, ma anche per il suo fascino personale e le sue doti di umanità. Il suo allievo prediletto fu Edmondo Malan.
Promosse la donazione del sangue, e fu fra i promotori della nascita della Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue (FIDAS).
È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino (prima ampliazione-edicola n.166).