Abbronzatura
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L' abbronzatura è quel fenomeno per il quale la pelle umana si scurisce in seguito all'esposizione ai raggi ultravioletti (UV) provenienti dalla luce solare o da luci artificiali, quali le lampade al quarzo.
Indice |
[modifica] Perché la pelle si inscurisce?
Il cambiamento di colore della pelle è dovuto al maggior rilascio del pigmento melanina da parte delle cellule della pelle in seguito alle radiazioni solari. La melanina è prodotta dai melanociti, che sono uno specifico tipo di cellule situati nell'epidermide, ed è utile per la sua azione protettiva del derma, rispetto ai possibili danni subiti a causa dei raggi.[1]
[modifica] Quando il pigmento manca
Gli albini sono esseri, umani e animali, privi di pigmento e quindi possono subire danni esponendosi alla luce solare e sovente mostrano problemi visivi. Numerosi geni sono stati associati all'albinismo, spesso collegati all'enzima tirosinasi (che è la sostanza basilare della melanina).
[modifica] Tipi di radiazioni
- Raggi cosmici di lunghezza d'onda corta che si infrangono sulla barriera arrecata dall'atmosfera;
- Raggi ultravioletti UVC che sono respinti dallo strato d'ozono, potenzialmente in grado di ustionare senza nemmeno indurre l'abbronzatura;
- Raggi ultravioletti UVB, UVA che sono quelli maggiormente a contatto con la pelle riuscendo a penetrarvi facilmente.[1]
[modifica] Tipi di protezione
È buona norma evitare l'esposizione negli orari centrali (dalla tarda mattinata al primo pomeriggio). Inoltre ci si può rivolgere ad alcuni prodotti preparati dalla cosmetologia come ad esempio:
- Filtri protettivi nei confronti degli ultravioletti;
- Abbronzanti che sviluppano i melanociti;
- Emollienti e idratanti che bilanciano alcuni effetti negativi dei raggi (UV) sulla pelle.

