74P/Smirnova-Chernykh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cometa
74P/Smirnova-Chernykh
La Cometa Smirnova-Chernykh il 25 gennaio 2010, a 3,6 UA dal Sole. In basso a sinistra è visibile la galassia PGC 49413.La Cometa Smirnova-Chernykh il 25 gennaio 2010, a 3,6 UA dal Sole. In basso a sinistra è visibile la galassia PGC 49413.
Scoperta 4 marzo 1975
Scopritori Tamara Smirnova, Nikolaj Černykh
Designazioni
alternative
1967 EU, 1967 XV;
1975 E2, 1975 VII;
1984 V; 1992 XXI
Parametri orbitali
(all'epoca 2454344,5
(1 settembre 2007[1]))
Semiasse maggiore 4,1739 UA
Perielio 3,5562 UA
Afelio 4,7916 UA
Periodo orbitale 8,53 anni
Inclinazione orbitale 6,6489°
Eccentricità 0,1479
Longitudine del
nodo ascendente
77,1143°
Argom. del perielio 87,3865°
Anomalia media 279,190°
Ultimo perielio 15 gennaio 2001[2]
Prossimo perielio 31 luglio 2009[1]
Dati fisici
Dimensioni 4,46 km[1] (diametro)
Dati osservativi
Magnitudine ass. 7,8[1]

La Cometa Smirnova-Chernykh, formalmente indicata 74P/Smirnova-Chernykh[3], è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[4], nel gruppo della Cometa Encke[1].

La cometa è stata scoperta dagli astronomi russi Tamara Michajlovna Smirnova e Nikolaj Stepanovič Černykh il 4 marzo 1975 dall'Osservatorio Astrofisico di Crimea. La cometa era stata già osservata, sebbene non ne era stato riconosciuto il comportamento cometario ed era stata indicata quale asteroide con la designazione provvisoria 1967 EU.

La cometa è sempre osservabile dalla Terra, grazie alla bassa eccentricità della sua orbita. Quando è all'afelio appare come un oggetto della 16ª magnitudine[5].

La cometa fa parte anche della famiglia di comete quasi-Hilda, questo ha permesso incontri ravvicinati con Giove, avvenuti nel 1955 (0,24 UA) e nel 1963 (0,47 UA) ne hanno mutato radicalmente l'orbita[6], permettendone la scoperta. Per alcuni anni intorno al 2005 la cometa è stata catturata da Giove, divenendone per qualche tempo un satellite[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) 74P/Smirnova-Chernykh, Jet Propulsion Laboratory (JPL) Small-Body Database Browser. URL consultato il 23 ottobre 2008.
  2. ^ (EN) Seiichi Yoshida, 74P/Smirnova-Chernykh. URL consultato il 23 ottobre 2008.
  3. ^ Periodic Comet Numbers, Minor Planet Center. URL consultato il 23 ottobre 2008.
  4. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 23 ottobre 2008.
  5. ^ a b (EN) Comets in 2000, British Astronomical Association (BAA). URL consultato il 17 novembre 2008.
  6. ^ (EN) Katsuhito Ohtsuka, Ito, T.; Yoshikawa, M.; Asher, D. J.; Arakida, H., Quasi-Hilda Comet 147P/Kushida-Muramatsu: Another long temporary satellite capture by Jupiter (PDF) in Astronomy & Astrophysics, 19 agosto 2008. URL consultato il 17 novembre 2008.
sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare