74P/Smirnova-Chernykh
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Cometa
74P/Smirnova-Chernykh |
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| Scoperta | 4 marzo 1975 |
| Scopritori | Tamara Smirnova, Nikolaj Černykh |
| Designazioni alternative |
1967 EU, 1967 XV; 1975 E2, 1975 VII; 1984 V; 1992 XXI |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2454344,5 (1 settembre 2007[1])) |
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| Semiasse maggiore | 4,1739 UA |
| Perielio | 3,5562 UA |
| Afelio | 4,7916 UA |
| Periodo orbitale | 8,53 anni |
| Inclinazione orbitale | 6,6489° |
| Eccentricità | 0,1479 |
| Longitudine del nodo ascendente |
77,1143° |
| Argom. del perielio | 87,3865° |
| Anomalia media | 279,190° |
| Ultimo perielio | 15 gennaio 2001[2] |
| Prossimo perielio | 31 luglio 2009[1] |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 4,46 km[1] (diametro) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. | 7,8[1] |
La Cometa Smirnova-Chernykh, formalmente indicata 74P/Smirnova-Chernykh[3], è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[4], nel gruppo della Cometa Encke[1].
La cometa è stata scoperta dagli astronomi russi Tamara Michajlovna Smirnova e Nikolaj Stepanovič Černykh il 4 marzo 1975 dall'Osservatorio Astrofisico di Crimea. La cometa era stata già osservata, sebbene non ne era stato riconosciuto il comportamento cometario ed era stata indicata quale asteroide con la designazione provvisoria 1967 EU.
La cometa è sempre osservabile dalla Terra, grazie alla bassa eccentricità della sua orbita. Quando è all'afelio appare come un oggetto della 16ª magnitudine[5].
La cometa fa parte anche della famiglia di comete quasi-Hilda, questo ha permesso incontri ravvicinati con Giove, avvenuti nel 1955 (0,24 UA) e nel 1963 (0,47 UA) ne hanno mutato radicalmente l'orbita[6], permettendone la scoperta. Per alcuni anni intorno al 2005 la cometa è stata catturata da Giove, divenendone per qualche tempo un satellite[5].
Note [modifica]
- ^ a b c d e (EN) 74P/Smirnova-Chernykh. Jet Propulsion Laboratory (JPL) Small-Body Database Browser. URL consultato in data 23 ottobre 2008.
- ^ Seiichi Yoshida. (EN) 74P/Smirnova-Chernykh. URL consultato in data 23 ottobre 2008.
- ^ Periodic Comet Numbers. Minor Planet Center. URL consultato in data 23 ottobre 2008.
- ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato in data 23 ottobre 2008.
- ^ a b (EN) Comets in 2000. British Astronomical Association (BAA). URL consultato in data 17 novembre 2008.
- ^ (EN) Ohtsuka, Katsuhito, Ito, T.; Yoshikawa, M.; Asher, D. J.; Arakida, H. (19 agosto 2008). Quasi-Hilda Comet 147P/Kushida-Muramatsu: Another long temporary satellite capture by Jupiter. Astronomy & Astrophysics. URL consultato in data 17 novembre 2008.
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