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Yamato (personaggio)

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Yamato
Yamaton.png
Il capitano Yamato
Universo Naruto
Nome orig. ヤマト (Yamato)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 284
  • Anime: Episodio Shippūden 34
Voce orig. Rikiya Koyama
Voci italiane
Sesso Maschio
Data di nascita 10 agosto[1]
Affiliazione Team ANBU, Team Yamato

« Piccole o grandi, che importanza ha? Non credi, che sia più importante fare le cose con affetto sincero? Basta guardarti per capire quanto tu gli voglia bene [...] »

(Yamato a Sakura.[2])

Yamato (ヤマト?), il cui vero nome è Tenzo, è un personaggio della serie anime e manga Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Il nome Yamato deriva da una nave da battaglia della Marina imperiale giapponese, con lo stesso nome, mentre il nome Tenzo (天造) significa "creazione celeste" e si riferisce a qualcosa creata dalla natura, piuttosto che dagli esseri umani.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il suo vero nome, Tenzo (テンゾウ Tenzou?)[3], viene rivelato casualmente da Kakashi durante una conversazione, infatti Yamato è soltanto un nome in codice assegnatogli da Tsunade, ma Tenzo preferisce utilizzarlo anche in altre occasioni. Anche se è di natura buona, Yamato sostiene di essere un capo diverso da Kakashi, uno che non si fa problemi ad "usare la legge del terrore" quando una sua squadra si comporta male o lo rende impaziente. Tuttavia quello che lui definisce "terrore" consiste soprattutto in un'espressione simile a quella di un ghoul (come se fosse al buio e si illuminasse il viso con una torcia elettrica), che Yamato utilizza spesso contro Naruto.[4]

Yamato nutre una profonda stima nei confronti di Naruto e in poco tempo è riuscito a conoscerlo anche meglio di Kakashi che, a differenza sua, è stato più a lungo insieme al ragazzo. Oltre a ciò, Yamato è riuscito a scoprire i sentimenti di Sakura nei confronti di Naruto.[2]

Come gli altri ANBU, Yamato mostra una calma e un comportamento stoico anche nelle situazioni più difficili. Nonostante questo, quando non è in servizio non si fa problemi ad usare l'Arte del Legno per creare oggetti di comfort (crea una casa intera per accamparsi durante una missione).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da bambino, Tenzo è stato usato come cavia da Orochimaru per uno dei suoi esperimenti.[5] In questo caso, a lui e ad altri cinquantanove neonati Orochimaru iniettò il DNA del Primo Hokage nel tentativo di replicare la sua abilità innata: l'Arte del legno. Tenzo fu l'unico superstiste dell'esperimento, ma questo Orochimaru lo scoprirà solo anni dopo.[5] A quanto dice Tsunade, Yamato ha il miglior record di servizio sotto il Terzo Hokage come membro della Squadra ANBU, la polizia del Villaggio.

Durante le varie missioni per conto dell'ANBU è stato spesso sotto la guida di Kakashi Hatake, il figlio di Zanna Bianca della Foglia.

Seconda parte del manga[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda parte del manga, Tenzo viene convocato da Tsunade che gli affida la conduzione del Team 7 in sostituzione di Kakashi, esausto per l'eccessivo utilizzo dello Sharingan Ipnotico nella battaglia contro Deidara .[6] Tsunade affida a Tenzo il nome in codice di Yamato e gli ordina di tenere d'occhio Sai, un membro della Radice reclutato nel gruppo.[6] Durante la missione, quando Naruto si trasforma nella volpe e affronta Orochimaru[7], Yamato riesce a far tornare il ragazzo normale[8] e gli intima di non utilizzare mai più il chakra del suo demone per non ferire, così, le persone che gli stanno vicino.[9] Successivamente il gruppo affronta Sasuke, ma i progressi dell'Uchiha mettono davanti al team 7 un avversario superiore, per cui la missione fallisce.[10]

Dopo la morte di Asuma, Yamato assiste Naruto nell'allenamento per imparare il Rasen-Shuriken e successivamente nella battaglia contro Kakuzu[11] e durante la ricerca di Sasuke.[12]

Durante l'attacco di Pain, Yamato è costretto ad abbandonare la missione, che lo vedeva impegnato nella ricerca di Kabuto Yakushi, per ritornare al villaggio e fermare Naruto che ha raggiunto lo stadio dell'otto code.[13] Ritornato al villaggio, Yamato scopre che Naruto è riuscito a sconfiggere Pain e aiuta la popolazione a ricostruire, grazie alla sua Arte del Legno, il Villaggio raso al suolo.[14]

In seguito parte con Naruto e Kakashi per chiedere al Raikage di perdonare Sasuke.[15] Successivamente, Yamato tiene in custodia Naruto mentre Kakashi e Sakura si dirigono da Sasuke.[16] Nonostante ciò, Yamato viene ingannato da Naruto che si precipita così dal resto dei suoi compagni.[17]

Alla fine del summit dei Kage, Yamato accompagna Naruto, assieme a Aoba e Gai, nell'isola segreta all'interno del Villaggio delle Nuvole per tenere al sicuro le Forze Portanti. Qui viene catturato da Kabuto, dopo un breve scontro, e portato al cospetto di Tobi che ha intenzione di utilizzare la sua abilità innata per creare nuovi Zetsu Bianchi.[18]

Quarta Grande Guerra Ninja[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fase finale della Quarta Grande Guerra Ninja, Yamato viene posseduto dallo Zetsu a spirale, che usa il suo corpo per ostacolare l'Alleanza. Dopo l'attivazione dello Tsukuyomi Infinito, lo Zetsu abbandona il corpo di Yamato, che viene subito soggiogato dall'illusione.[19]. Come gli altri ninja, verrà liberato dopo che Naruto e Sasuke sconfiggono Kaguya e sciolgono l'illusione.

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Alcuni anni dopo la fine della guerra, Yamato viene incaricato dal sesto Hokage (Kakashi) di sorvegliare Orochimaru.

Capacità ninja[modifica | modifica wikitesto]

Sigillo sulla mano di Yamato per bloccare il chakra della Volpe a Nove Code.

Yamato possiede l'Arte del Legno del Primo Hokage, un'abilità innata formidabile che gli consente di unire gli elementi Terra ed Acqua per creare la vita. Questa abilità è molto rara e Yamato, infatti, l'ha ottenuta solo grazie agli esperimenti di Orochimaru, che gli iniettò il DNA di Hashirama[5] da neonato: permette, combinando il chakra di tipo acqua con quello terra, di far crescere alberi e piante in qualsiasi posto, manipolandone la forma per poter fare qualsiasi cosa (ad esempio varianti dei ninjutsu di base, come la moltiplicazione del corpo). Nonostante Yamato possegga questa abilità, essa non è raffinata come quella del Primo Hokage.

Yamato è in grado di bloccare il chakra dei cercoteri con grande difficoltà, a differenza del Primo Hokage che invece impiegava pochissimo tempo. Proprio per la sua abilità di controllare i cercoteri, Tsunade l'ha incaricato di sostituire temporaneamente Kakashi nel Team 7, e di conseguenza controllare il demone all'interno di Naruto.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kishimoto, Masashi, Naruto Character Official Data Book Hiden Sha no Sho, Shueisha, 2008, pp. 174-175, ISBN 978-4-08-874247-2.
  2. ^ a b Kishimoto, Masashi, Capitolo 297, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2006, ISBN 978-4-08-874108-6.
  3. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 317, in Naruto Volume 35, Shueisha, 2006, ISBN 978-4-08-874273-1.
  4. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 298, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2006, ISBN 978-4-08-874108-6.
  5. ^ a b c d Kishimoto, Masashi, Capitolo 291, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2006, ISBN 978-4-08-874108-6.
  6. ^ a b Masashi Kishimoto, Capitolo 245, in Naruto, Volume 28, Viz Media, 2008, p. 26, ISBN 1-4215-1864-3.
  7. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 294, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874108-6.
  8. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 296, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874108-6.
  9. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 299, in Naruto, Volume 33, Shueisha, 2007, ISBN 978-4-08-874108-6.
  10. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 309, in Naruto, Volume 34, Shueisha, 2006, ISBN 978-4-08-874138-3.
  11. ^ (EN) Masashi Kishimoto, Capitolo 341, in Naruto, Volume 38, Viz Media, 2009, ISBN 978-4-08-874364-6.
  12. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 396, in Naruto, Volume 43, Shueisha, 2008, ISBN 978-4-08-874552-7.
  13. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 438, in Naruto, Volume 47, Shueisha, 2009, ISBN 978-4-08-874711-8.
  14. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 451, in Naruto, Volume 48, Shueisha, 2009, ISBN 978-4-08-874748-4.
  15. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 456, in Naruto, Volume 49, Shueisha, 2010, ISBN 978-4-08-874784-2.
  16. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 476, in Naruto, Volume 51, Shueisha, 2009, ISBN 978-1-4215-3498-5.
  17. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 482, in Naruto, Volume 51, Shueisha, 2009, ISBN 978-1-4215-3498-5.
  18. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 514, in Naruto, Volume 54, Shueisha, 2010, ISBN 978-4-08-870143-1.
  19. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 677, in Naruto, Volume, Shueisha, ISBN 978-4-08-870143-1.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Masashi Kishimoto.SourcesFirst Official Data Book (秘伝・臨の書キャラクターオフィシャルデータBOOK, Hiden: Rin no Sho Character Official Data Book)
  • Masashi Kishimoto.Second Official Data Book (秘伝・闘の書キャラクターオフィシャルデータBOOK, Hiden: Tō no Sho Character Official Data Book)
  • Masashi Kishimoto.Jump's 2nd Great Hero Book's Mini Data Book (秘伝・翔の書オフィシャルキャラクターデータBOOK mini, Hiden: Shō no Sho Official Character Data Book mini)
  • Masashi Kishimoto.Naruto anime and manga Guidebook (秘伝・翔の書オフィシャルキャラクターデータBOOK mini, Hiden: Shō no Sho Official Character Data Book mini)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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