Violetta Bellocchio

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Violetta Bellocchio (Milano, 4 settembre 1977) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia della psicanalista Lella Ravasi Bellocchio e nipote del regista Marco Bellocchio, esordisce nel 2009 con il romanzo Sono io che me ne vado (Mondadori). Scrive per le riviste «Rolling Stone», «IL», «Rivista Studio», «Wired», «Vanity Fair», «Internazionale». È docente della Scuola Holden di Torino. Nel 2013 fonda la rivista letteraria online Abbiamo le prove da cui è nata l’antologia Quello che hai amato pubblicata nel 2015 da Utet. Negli anni successivi, sempre per Utet, ha curato le traduzioni di opere di diversi autori stranieri. Nel 2018 per Chiarelettere è uscito il suo ultimo romanzo La festa nera.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi
  • "Sono io che me ne vado" (Mondadori, 2009);
  • "Il corpo non dimentica" (Mondadori, 2014);
  • "Mi chiamo Sara, vuol dire principessa" (Marsilio, 2017);
  • "La festa nera" (Chiarelettere, 2018)
Antologie
  • "Quello che hai amato" (Autori Vari a cura di Violetta Bellocchio, Utet, 2015)
  • "Ho visto cose…" (Autori Vari, a cura di Giorgio Vasta, Rizzoli, 2008);
  • "I confini della realtà" ( Autori Vari, a cura di Sandrone Dazieri, Mondadori, 2008)
  • "Voi non ci sarete – Cronache dalla fine del mondo" (Autori Vari, a cura di Alessandro Bertante, Agenzia X, 2009).
  • "L'età della febbre" (Autori vari, a cura di Christian Raimo e Alessandro Gazoia, , Minimum Fax, 2015)
  • "Ma il mondo non era di tutti?" (Autori vari, a cura di Paolo Nori, Marcos y Marcos, 2016)
Racconti
  • "La ragazza alla finestra" (eBook, Editore Corriere della Sera, 2014)
Traduzioni
  • "Artisti rivali. Amicizie, tradimenti e rivoluzioni nell'arte moderna" (di Sebastian Smee, Utet, 2016).
  • "Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista" (di Eric Lax, Utet 2017).
  • "Atlante delle emozioni umane. 156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai" (di Tiffany Watt Smith Utet, 2017)
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