Vincenzo Caprile

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L'acqua zurfegna a Santa Lucia, 1884

Vincenzo Caprile (Napoli, 24 giugno 1856Napoli, 23 giugno 1936) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo Caprile studiò all'Accademia di Belle Arti di Napoli, con Domenico Morelli e con Gabriele Smargiassi.

Pittore di impianto impressionista, fu legato alla Scuola di Resìna, e si dedicò alla rappresentazione di scene paesistiche e personaggi popolari. La sua tecnica pittorica denota grande freschezza di tratto, che richiama alla mente influenze di Filippo Palizzi, e ne hanno determinato un ottimo successo commerciale. Dimorò per lunghi periodi a Venezia, alternando pitture della Laguna a paesaggi napoletani.

Con altri pittori napoletani (Luca Postiglione, Pietro Scoppetta, Vincenzo Volpe, Edoardo Matania, Attilio Pratella, Giuseppe Alberto Cocco, Giuseppe Casciaro, Giuseppe Chiarolanza, Gaetano Esposito, Vincenzo Migliaro, Vincenzo Irolli) fu chiamato a decorare le sale del Caffè Gambrinus di Napoli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. Giannelli, Artisti napoletani viventi, Napoli, 1911
  • M. Limoncelli, Il volto di Napoli da Gigante a Caprile, 1937
  • A. Schettini, La Pittura napoletana dell'Ottocento, Editrice E.D.A.R.T., Napoli, 1967
  • M. A. Pavone, Napoli scomparsa nei dipinti di fine Ottocento, Newton Compton Editori, Roma, 1987
  • G. Caprile, Vincenzo Caprile, Di Mauro Editore, Cava Dei Tirreni, 1988
  • Massimo Ricciardi, La costa d'Amalfi nella pittura dell'Ottocento, De Luca editore, Salerno, 1998
  • Giancarlo Alisio, Andrea P. De Rosa, Paolo E. Trastulli, Napoli com'era nelle gouaches del Sette e Ottocento, Editore Newton & Compton, Roma, 2007, ISBN 8879836293

Opere nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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