Vincenzo Bellisario

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Vincenzo Bellisario
Vincenzo Bellisario.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature III, IV, V
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Circoscrizione Abruzzo
Collegio Avezzano
Incarichi parlamentari
  • V Legislatura
    • Membro della 6ª Commissione permanente (Istruzione pubblica e belle arti)
  • IV Legislatura
    • Membro della 6ª Commissione permanente (Istruzione pubblica e belle arti)
    • Membro della Giunta consultiva per il Mezzogiorno
  • III Legislatura
    • Membro della 6ª Commissione permanente (Istruzione pubblica e belle arti)
    • Membro della Giunta consultiva per il Mezzogiorno
    • Membro della 10ª Commissione permanente (Lavoro, emigrazione e previdenza sociale)
    • Membro della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge concernente provvedimenti straordinari per l'Abruzzo (n. 409)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Professione Insegnante

Vincenzo Bellisario (Lanciano, 15 giugno 1917Roma, 21 dicembre 1969[1]) è stato un politico italiano, fu senatore della Repubblica, docente, laureato in lettere e filosofia all’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antifascista, discepolo di monsignor Tesauri, tra i primi attivisti della Democrazia Cristiana e fu uno dei principali rappresentanti della corrente della Sinistra democristiana in Abruzzo. Fu tra i fondatori della Banca popolare di Lanciano, costituita in data 2 dicembre 1962 e di cui fu presidente fino al 1964, quando si dimise, a causa degli impegni parlamentari.

Fu inoltre autore della riforma della scuola media unificata nel 1963. La scuola media inferiore entrò effettivamente in vigore nel 1965 con l'unificazione delle scuole medie/ginnasi che davano accesso ai licei e delle scuole di avviamento professionale che davano accesso alle scuole tecnico/professionali.

Incarichi di governo[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata (PDF), su vincenzobellisario.it. URL consultato il 28 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  2. ^ Istituto Statale d'Arte V. Bellisario - Pescara, su istitutodarte.it. URL consultato il 6 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90207318 · ISNI (EN0000 0004 1966 3066 · SBN IT\ICCU\CUBV\082689