Via delle Quattro Fontane

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Via delle Quattro Fontane
QuattroFontane2.jpg
Una delle Quattro Fontane
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Circoscrizione Municipio Roma I
Quartiere R. II Trevi
R. I Monti
R. XVIII Castro Pretorio
Codice postale 00184
Caratteristiche
Tipo Strada carrabile
Lunghezza 495 m circa
Pavimentazione Sampietrino
Intitolazione Dalle quattro fontane poste alla sommità delle vie: rappresentano Tevere, Aniene, Fedeltà e Forza
Collegamenti
Inizio Piazza Barberini
Fine Via Nazionale
Luoghi d'interesse Chiesa di Sant'Andrea degli Scozzesi
Palazzo Barberini
Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane
Chiesa di Santa Maria Annunziata
Chiesa di Santa Teresa
Chiesa di San Dionigi

Via delle Quattro Fontane è una via di Roma che da Piazza Barberini conduce verso Via Nazionale. Fa da confine tra i rioni di Monti, Trevi e Castro Pretorio.[1]

Il nome deriva dalle Quattro Fontane, realizzate per volere di papa Sisto V, rappresentanti il Tevere (chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane), l'Arno o Aniene (Palazzo Albani), la Fedeltà o Diana (palazzo dell'Istituto Romano dei Beni Stabili) e la Forza o Giunone (Palazzo Galloppi). La strada corrisponde, grosso modo, all'antico Malum Punicum della IV Regio Augustea.

Nel 1619 vi fu edificata la chiesa di San Dionigi l'Areopagita, affidata ai Trinitari di osservanza francese, e demolita nel 1938.

In questa via abitarono il pittore tedesco Johann Christian Reinhart, per più di cinquant'anni fino alla sua morte nel 1847 al civico 29, lo storico svizzero Jacob Burckhardt (1846) al civico 10, e il poeta italiano Gabriele D'Annunzio al civico 159.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalle stazioni Repubblica e Barberini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rendina-Paradisi, p. 1091.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Donatella Paradisi, Le strade di Roma. Volume terzo P-Z, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0210-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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