Vai al contenuto

Verdicchio dei Castelli di Jesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Verdicchio dei Castelli di Jesi
Disciplinare DOC
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Marche
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]
La zona di produzione vicino a Montecarotto.
Verdicchio dei castelli di Jesi nella classica bottiglia Anfora

Verdicchio dei Castelli di Jesi è la DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di Macerata e di Ancona.[1]

Vitigni con cui è consentito produrlo

[modifica | modifica wikitesto]
  • Verdicchio minimo 85%.
  • Altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Marche nella misura massima del 15%

Tecniche di produzione

[modifica | modifica wikitesto]

Per i nuovi impianti e i reimpianti la densità non può essere inferiore a 2 200 ceppi/ha.

È vietato l'allevamento a tendone.

È consentita l'irrigazione di soccorso.

Tutte le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento, debbono essere effettuate nella zona DOCG.

Caratteristiche organolettiche

[modifica | modifica wikitesto]
  • colore giallo paglierino tenue;
  • odore: delicato, caratteristico;
  • sapore: asciutto, armonico, con retrogusto gradevolmente amarognolo;

Abbinamenti consigliati

[modifica | modifica wikitesto]

Si abbina alla cucina marinara: antipasti di pesce anche crudo, paste/risotti/zuppe di pesce, grigliate miste di pesce, pesce arrosto in particolare pescatrice/rombo/spigola. Accompagna anche le carni bianche in particolare il coniglio

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Ancona (1990/91) 19.462,0
  • Ancona (1991/92) 22.411,0
  • Ancona (1992/93) 22.229,0
  • Ancona (1993/94) 20.751,0
  • Ancona (1994/95) 18,659,4
  • Ancona (1995/96) 20.921,1
  • Ancona (1996/97) 21.897,04
  • Macerata (1993/94) 8.502,55

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]