Valle di Benue

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Il sistema di rift dell'Africa Centrale: la valle di Benue si trova nella parte ovest della Nigeria.

La valle di Benue (in inglese: Benue Trough) è una importante formazione geologica sottostante a gran parte del territorio della Nigeria e che si estende per circa 1.000 km verso nordest, dal Golfo del Benin al lago Ciad.

Fa parte del vasto sistema di rift dell'Africa Centrale.[1]

Localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della valle di Benue (Benue Trough)

Il limite meridionale della valle è in corrispondenza del confine settentrionale del delta del Niger, dove essa sprofonda e viene sovrapposta da sedimenti del Cenozoico e più recenti. Si estende in direzione nordest verso il bacino del Ciad e ha un'ampiezza di circa 150 km.

La depressione viene a volte suddivisa in tre regioni, inferiore, centrale e superiore; la parte superiore a sua volta viene suddivisa nei due bracci di Gongola e Yola.

Il bacino di Anambra, nella parte occidentale della regione inferiore, è di età più recente della parte rimanente della vallata, essendosi formato durante un successivo periodo di compressione, ma viene considerato come facente parte della formazione.[2]

Formazione del rift e sedimentazione[modifica | modifica wikitesto]

La valle di Benue si è formata in seguito al rifting della parte centrale del basamento dell'Africa Occidentale, azione che è cominciata proprio all'inizio del Cretacico. All'inizio nell'avvallamento si sono depositati sedimenti provenienti da fiumi e laghi. Verso la metà del Cretacico, il bacino cominciò ad andare in subsidenza e fu invaso dal mare; sul fondale marino si accumularono sedimenti, specialmente a sud nel rift di Abakaliki, in condizioni di deficienza di ossigeno.[1]

Nel Cretacico superiore la valle di Benue rappresentava probabilmente il principale collegamento tra il Golfo di Guinea e l'oceano Tetide, il predecessore del Mar Mediterraneo, attraverso i bacini del Ciad e degli Iullemmeden.[3] Verso la fine del periodo il bacino si innalzò al di sopra del livello del mare e si svilupparono vasti acquitrini che produssero carbone, particolarmente nel bacino di Anambra.[1] Si ritiene che la depressione contenesse 5.000 m di sedimenti del Cretaceo e di rocce vulcaniche.[4]

Una spiegazione comune della formazione della valle è che si tratti di un aulacogeno, un ramo abbandonato di un sistema radiale a tre bracci. Gli altri due bracci continuarono a divergere durante la fratturazione della Gondwana, mentre il Sud America si separava dall'Africa.[5] Sembra che i due continenti abbiano cominciato a dividersi iniziando dalle loro estremità meridionali, con il rift che si estendeva fino alle attuali linee costiere della valle di Benue; successivamente si separarono lungo l'attuale costa meridionale dell'Africa Occidentale e la costa nordorientale del Sud America. Mentre i continenti si allontanavano, si aprì l'avvallamento. Quando la separazione fu completa, la parte meridionale dell'Africa subì un po' di oscillazioni che portarono alla compressione e alla piegatura dei sedimenti.[6]

Durante il Santoniano, circa 84 milioni di anni fa, il bacino subì una intensa compressione e piegatura, dando luogo alla formazione di un centinaio di anticlinali e sinclinali. I depositi nella valle di Benue furono spostati verso ovest, causando la subsidenza del bacino di Anambra.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c The Benue Trough, in Online Nigeria. URL consultato il 29 gennaio 2011.
  2. ^ a b Obaje Nuhu George e Nuhu George Obaje, 4 - The Benue Trough, in Geology and Mineral Resources of Nigeria, Springer, 2009, p. 57, ISBN 3-540-92684-4.
  3. ^ J. B. Wright, The Benue Trough, in Geology and mineral resources of West Africa, Springer, 1985, p. 98, ISBN 0-04-556001-3.
  4. ^ CHRIS ADIGHIJE, Gravity field of Benue Trough, Nigeria, in Nature, vol. 282, nº 5735, 8 novembre 1979, pp. 199–201, Bibcode:1979Natur.282..199A, DOI:10.1038/282199a0. URL consultato il 29 gennaio 2011.
  5. ^ S. W. Petters, Stratigraphic Evolution of the Benue Trough and Its Implications for the Upper Cretaceous Paleogeography of West Africa, in The Journal of Geology, vol. 86, nº 3, May 1978, pp. 311–322, Bibcode:1978JG.....86..311P, DOI:10.1086/649693, JSTOR 30061985.
  6. ^ J.B. Wright, South Atlantic continental drift and the Benue Trough, in Tectonophysics, vol. 6, nº 4, October 1968, pp. 301–310, Bibcode:1968Tectp...6..301W, DOI:10.1016/0040-1951(68)90046-2. URL consultato il 29 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]