Un colpo da dilettanti

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Un colpo da dilettanti
Un colpo da dilettanti.png
Dignan (Owen Wilson) spara dei razzi da un'auto in corsa
Titolo originaleBottle Rocket
Lingua originaleinglese, spagnolo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1996
Durata92 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia
RegiaWes Anderson
SoggettoOwen Wilson, Wes Anderson
SceneggiaturaOwen Wilson, Wes Anderson
ProduttorePolly Platt, Cynthia Hargrave
Produttore esecutivoBarbara Boyle, James L. Brooks, Richard Sakai, Michael Taylor
Casa di produzioneColumbia Pictures, Gracie Films
FotografiaRobert D. Yeoman
MontaggioDavid Moritz
MusicheMark Mothersbaugh
ScenografiaDavid Wasco
CostumiKaren Patch
TruccoManny Sarris Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Un colpo da dilettanti (Bottle Rocket) è un film del 1996 diretto da Wes Anderson e interpretato dai fratelli Owen, Luke e Andrew Wilson.

È l'esordio congiunto sul grande schermo per Anderson alla regia e per i fratelli Owen e Luke Wilson all'interpretazione. Andrew Wilson invece, a differenza degli altri aveva già debuttato in produzioni minori.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Uscito da un ospedale psichiatrico (non si capisce mai per quale motivo egli ci sia finito, anche se lo stesso personaggio parla di "esaurimento nervoso"), il simpatico ma depresso Anthony non sa cosa fare della sua vita. Gli viene in aiuto lo storico amico Dignan, che gli propone un "grosso" colpo che dovrebbe risollevare i loro spiriti e le loro tasche. Viene coinvolto anche il "mollaccione" Bob, un amico e vicino di Anthony, in quanto è l'"unico a possedere una macchina". Da qui è un susseguirsi di eventi strampalati e sconnessi: durante un viaggio, in un motel Anthony s'innamora di una cameriera di nome Inez (con cui si capisce a fine pellicola metterà su famiglia), mentre Bob è costretto ad abbandonarli per colpa di un fratello minore problematico, facendo rinunciare al colpo i due amici (ed anzi facendoli pure litigare). Il piano sembra essere tramontato, se non fosse che, dopo alcuni mesi, Dignan torna alla carica, convincendo nuovamente l'amico ad imbarcarsi nella bizzarra avventura. A capo delle operazioni, oltre a Dignan, c'è il leggendario architetto-di-giardini (ladro a tempo perso quindi) Mr. Henry, ex capo peraltro di Dignan.

Il colpo ovviamente va goffamente male: Dignan viene arrestato, mentre Anthony e gli altri tre complici (tutti rastrellati tra i dipendenti di Henry, e tutti disadatti al lavoro "di ladro") riescono a fuggire, seppur a mani vuote. Il film si conclude con Anthony e Bob (cui Mr. Henry ha nel frattempo sequestrato la casa, rivelandosi dunque un abile truffatore), poveri in canna ma comunque all'apparenza più felici che abbattuti, che fanno visita in penitenziario a Dignan (condannato a due anni di reclusione).

Bottle Rocket[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale, Bottle Rocket, è lo stesso del cortometraggio girato 4 anni prima, nel 1992, da Anderson quando era ancora alla University of Texas insieme ad Owen Wilson, incontrato proprio durante gli studi, e distribuito al Sundance Film Festival nel 1994 grazie al produttore James L. Brooks, poi produttore anche del lungometraggio. Anche questa volta, però, “l'iperrealtà” tipica del cinema di Anderson proietta i protagonisti in una dimensione parallela in cui sembrano palline da flipper senza una logica temporale. La trama è, ovviamente, impronosticabile nella sua soluzione. Inedito nelle sale italiane, è andato in onda diversi anni dopo su Italia 1 come inedito e uscito in tiratura limitata in VHS.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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