Star Blazers 2199

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Star Blazers 2199
宇宙戦艦ヤマト2199
(Uchuu Senkan Yamato 2199)
Serie TV anime
Space Battleship Yamato 2999.jpg
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Regia Akihiro Enomoto, Yutaka Izubuchi
Char. design Nobuteru Yūki
Musiche Akira Miyagawa
Studio Anime International Company, Xebec
Rete TV Tokyo
1ª TV 7 aprile 2012 – 29 settembre 2013
Episodi 26 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. VVVVID, Netflix (doppiata)
1ª TV it. ottobre 2016

Star Blazers 2199 (宇宙戦艦ヤマト2199?) è una serie televisiva anime del 2012. Si tratta di un remake della prima stagione della serie degli anni settanta Uchū senkan Yamato dell'autore Leiji Matsumoto.[1][2]

Dal 12 luglio 2016 è disponibile sul portale VVVVID.it la versione originale giapponese sottotitolata in italiano[3], mentre da ottobre 2016 la serie è stata pubblicata da Dynit in versione doppiata in DVD e Blu-ray. Infine dal 1° gennaio 2017 è stata pubblicata anche da Netflix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2199: la razza umana è stata quasi annientata dalla civiltà aliena del pianeta Garmillas attraverso il sistematico bombardamento della superficie con bombe termonucleari altamente radioattive. I sopravvissuti sono stati costretti a rifugiarsi in città sotterranee, ma gli scienziati stimano che potranno continuare a vivere al massimo per un altro anno, poiché la radioattività penetra sempre più in profondità. Inoltre, l'ultima flotta terrestre viene annientata nella battaglia di Plutone.

L'ultima speranza per gli umani è rappresentata da una misteriosa tecnologia, donata da un lontano pianeta, Iskandar. Da quel mondo la regina Starsha invia sua sorella in una missione per consegnare ai terrestri i progetti per costruire un motore interstellare, la tecnologia "a onde moventi", e consentire loro di raggiungere il suo pianeta che si trova nella Grande Nube di Magellano.

La marina spaziale terrestre decide allora di costruire una nuova corazzata spaziale. Per nasconderla ai Garmillassiani, la costruzione avviene nel luogo di affondamento della nave della Seconda guerra mondiale Yamato, il cui relitto viene usato come travestimento durante i lavori. I giovani ufficiali Susumu Kodai e Daisuke Shima partono con la potentissima corazzata spaziale alla volta di Iskandar per recuperare la tecnologia con cui salvare la Terra dalla radioattività. Ma per portare a termine la loro missione avranno soltanto un anno di tempo e dovranno attraversare l'universo combattendo l'enorme impero di Garmillas.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 Una messaggera di Iskandar
「イスカンダルの使者」 - Isukandura no Shisha
7 aprile 2013
La flotta terrestre dell'UNCF, comandata dall'ammiraglio Jūzō Okita, avvia l'"Operazione P" e sferra un attacco al largo di Plutone alle forze garmillassiane: in realtà si tratta di un diversivo per consentire l'arrivo di una messaggera da Iskandar. Quando l'astronave iskandariana passa inosservata e giunge su Marte, i guardiamarina Susumu Kodai e Daisuke Shima si apprestano al recupero della principessa Sasha, sorella di Starsha, regina di Iskandar. Purtroppo l'astronave esplode e i due marinai possono solo recuperare il nucleo del motore ad onde moventi dimensionali: è il 17 gennaio 2199. Nei pressi di Plutone, intanto, la flotta terrestre viene praticamente distrutta: ma la missione è riuscita e il comandante Jūzō Okita ordina la ritirata per la sua nave, la Kirishima, e per l'altra superstite, la Yukikaze, comandata dal capitano Mamoru Kodai. Quest'ultima però, per volere del suo comandante, ignora l'ordine in modo da proteggere la ritirata dell'ammiraglia e alla fine viene colpita. Tre settimane dopo, durante il viaggio di ritorno verso la Terra, la Kirishima recupera Susumu Kodai, Daisuke Shima e il nucleo del motore a onde moventi, che costituisce l'ultimo componente di un progetto fatto pervenire un anno prima da Yurisha, anch'ella principessa di Iskandar. Appreso della perdita del fratello, Susumu Kodai approfitta di un attacco dei garmillassiani sulla superficie terrestre per vendicarlo con l'aiuto del suo amico Daisuke Shima. Preso un caccia per contrattaccare, solo successivamente si rendono conto che il velivolo è privo di armi e vengono colpiti. Riescono comunque a salvarsi con un atterraggio d'emergenza nei pressi di un relitto di una corazzata affondata secoli prima che sembra essere l’obiettivo dell’attacco dei garmillassiani.
Mancano 365 giorni all'estinzione del genere umano.
2 Verso un mare di stelle
「我が赴くは星の海原」 - Waga Omomuku wa Hoshi no Unabara
14 aprile 2013
L'attacco dei garmillassiani contro il relitto prosegue, ma alla fine viene sventato dalla difesa antiaerea ed è la stessa corazzata a colpire, con i suoi cannoni, la portaerei nemica in orbita. Su Plutone, le forze garmillassiane comprendono che quel relitto cela qualche cosa di più importante e decidono di colpirlo con un missile interplanetario. Il comandante Okita raduna quindi il nuovo equipaggio (perché parte dei membri previsti in precedenza era deceduto durante l’ultimo attacco) e spiega che il vecchio "Progetto Izumo", volto ad abbandonare la Terra, è stato sostituito dal nuovo "Progetto Yamato". La regina Starsha ha inviato i piani per costruire un motore in grado di far muovere una astronave ad una velocità superiore a quello della luce in modo che un equipaggio di umani possa raggiungere Iskandar e recuperare una tecnologia capace di purificare la Terra dalle radiazioni, permettendo così la sua rinascita. Imbarcato l’equipaggio, la nave spaziale Yamato è pronta al decollo e tutte le nazioni della Terra fanno confluire l’energia necessaria al primo avvio del motore. L’operazione riesce, il missile viene distrutto e lo scudo ad onde moventi protegge la corazzata Yamato dalla deflagrazione. Il viaggio è iniziato: 168 000 anni luce separano la Terra da Iskandar.
Mancano 364 giorni all'estinzione del genere umano.
3 Fuga dalla sfera di Giove
「木星圏脱出」 - Mokusei-ken Dasshutsu
21 aprile 2013
Lasciata l'orbita terrestre e superata quella di Marte, la Yamato si appresta al suo primo salto warp per raggiungere l'orbita di Urano. Tuttavia, un'avaria al sistema di raffreddamento del motore interrompe prematuramente il salto e la Yamato emerge dal salto presso Giove. L'equipaggio scopre così che i garmillassiani hanno posto in orbita al quinto pianeta un intero continente, simile per estensione all'Australia, e vi atterrano per poter eseguire le riparazioni. I garmillassiani apprendono che gli umani ora sono in grado di fare il salto warp e ordinano alla base sul continente volante di attaccare e distruggere la nave terrestre. Durante l'attacco, le riparazioni hanno termine e così la Yamato decolla. Giunta a distanza dal continente, il comandante Okita ordina l'impiego del cannone ad onde moventi per valutarne l'efficacia. L'esito del test è positivo, anzi, supera di gran lunga le aspettative, perché l'arma, che doveva colpire solo la base, distrugge l'intero continente. Il comandante Okita, quindi, ricorda a tutti che le armi della Yamato nascono con uno scopo puramente difensivo.
Mancano 363 giorni all'estinzione del genere umano.
4 Pietra tombale in una distesa di ghiaccio
「氷原の墓標」 - Hyōgen no Hakajirushi
28 aprile 2013
L'equipaggio della Yamato si trova a scegliere se abbandonare rapidamente il sistema solare, per proseguire verso Iskandar, oppure deviare verso Plutone in modo da distruggere la base di Garmillas e far cessare gli attacchi diretti alla Terra. Alla fine, una richiesta di soccorso e la necessità di Cosmonite 90 (un raro metallo) per le riparazioni, porta la Yamato ad atterrare su Encelado, una luna di Saturno. Mentre la squadra comandata da Shiro Sanada si occupa di recuperare il metallo da una miniera, Susumu Kodai, Yuki Mori, Makoto Harada e Analyzer raggiungono la fonte della richiesta di soccorso: si tratta di un relitto di una nave spaziale terrestre. Ma quando arrivano, si rendono conto che è solo una segnalazione automatica: nessun superstite. Nel frattempo le forze garmillassiane (che poi si scoprirà essere degli automi) avviano un attacco alle due squadre, con l'obbiettivo di fare dei prigionieri: Yuki Mori viene catturata. Grazie al pronto intervento di Susumu Kodai e successivamente di Akira Yamamoto (che in realtà era assegnata alla divisione ragioneria e non allo squadrone d'aviazione), alla guida di un caccia, la squadra di soccorso si salva. Susumu Kodai si rende conto che l'arma rinvenuta sul relitto e che ora impugna è quella di suo fratello Mamoru, quindi torna alla nave spaziale e toglie il ghiaccio che copre il nome: è la Yukikaze. Recuperate le due squadre e terminate le riparazioni, la Yamato riprende il viaggio.
Mancano 362 giorni all'estinzione del genere umano.
5 Trappola senza angoli morti
「死角なき罠」 - Shikaku Naki Wana
5 maggio 2013
Dalla base garmillassiana di Plutone, grazie ad un cannone e a pannelli riflettenti, un meteorite viene colpito da un raggio che lo trasforma in una nuova bomba planetaria diretta verso la Terra. Sulla Yamato, Susumu Kodai e Yuki Mori fanno rapporto al vice comandante Shiro Sanada e all'ufficiale alle informazioni Niimi Kaoru sull'attacco subito durante l'operazione di soccorso alla Yukikaze; in particolare Shiro Sanada e Niimi Kaoru stanno analizzando i resti degli automi garmillassiani recuperati dopo lo scontro. Vista la situazione di costante pericolo per il nostro pianeta, il comandante Okita decide di dirigersi verso Plutone in modo da annientare la base da cui partono gli attacchi verso la Terra: viene escluso l'uso del cannone a onde moventi, perché il rischio di distruggere l'intero pianeta nano è troppo elevato. L'ufficiale tattico Susumu Kodai presenta il piano: mentre la Yamato fungerà da esca, due squadriglie di caccia aggireranno Plutone, nascosti da Nix e Caronte, e cercheranno la base mimetizzata di Garmillas. Akira Yamamoto, dopo il salvataggio operato su Encelado, viene trasferita dal reparto ragioneria allo squadrone d'aviazione. Dopo il briefing, l'"Operazione P-2" ha inizio. Decollati i caccia, la Yamato si avvicina al pianeta nano, ma il preventivato attacco dalla base di Garmillas non avviene. L'equipaggio è impreparato, perché la nave invece è colpita dallo stesso raggio usato per attivare le bombe planetarie, danneggiandola, e non riesce a determinare la fonte dell'energia, perché questa è in realtà riflessa da alcuni satelliti occultati fra i detriti. La Yamato viene colpita nuovamente ed è così costretta ad ammarare su un oceano di Plutone (creato durante il processo di garmillas-formazione del pianeta nano). Colpita un'altra volta, la nave spaziale Yamato affonda.
Mancano 361 giorni all'estinzione del genere umano.
6 Il Sole cala su Plutone
「冥王の落日」 - Meiō no Rakujitsu
12 maggio 2013
Shulz, comandante della base garmillassiana su Plutone, riporta direttamente al Comandante Supremo Abelt Dessler la sconfitta della Yamato. Nel frattempo, le due squadriglie di caccia riescono ad arrivare sul pianeta nano, non intercettate dal nemico: ha così inizio la ricerca della base. L'affondamento della Yamato, in realtà, è un escamotage per depistare i garmillassiani e consentire di avere il tempo necessario alle riparazioni e ad analizzare la situazione. L'equipaggio scopre fra i detriti alcuni satelliti riflettenti e questo permette di comprendere la tecnica utilizzata dal nemico nei precedenti attacchi. La squadra di ricognizione Bravo, comandata dal sottotenente di vascello Saburou Katou, individua una prima postazione e, comunicato l'avvistamento, avvia l'attacco. I garmillassiani lanciano dalla base i loro intercettori e questo consente alla squadra Alpha, costituita da Susumu Kodai e Akira Yamamoto, di scorgere i velivoli diretti alla postazione mentre escono da un campo di occultamento: in questo modo viene individuata la posizione della vera base del nemico. La Yamato emerge dall'oceano di Plutone e chiede a Kodai e Yamamoto di trovare il cannone laser, perché costituisce la minaccia più rilevante per la nave. Dalla base di Garmillas parte un nuovo colpo verso la nave spaziale terrestre e così finalmente l'obiettivo principale è svelato: Yamamoto comunica le coordinate, mentre la Yamato distrugge uno dei satelliti riflettenti, impedendo così al raggio appena partito di colpirla. Il comandante Okita ordina il lancio dei missili contro il cannone laser nemico, che viene distrutto: con il successivo attacco diretto alla base di Plutone si pone fine alla presenza garmillassiana all'interno del sistema solare. Gli equipaggi delle due squadre rientrano sulla Yamato e si riprende la rotta verso Iskandar. Su Garmillas, il Comandante Supremo Dessler comprende che la situazione nel sistema solare è più grave di quanto gli avessero precedentemente comunicato.
Mancano 355 giorni all'estinzione del genere umano.
7 Addio, sistema solare
「太陽圏に別れを告げて」 - Taiyō-ken ni Wakare wo Tsugeru
19 maggio 2013
L'ufficiale responsabile del reparto della sicurezza Shin'ya Itou incontra Kaoru Niimi e suggerisce che il comandante Okita dovrebbe autorizzare l'equipaggio a chiamare un ultima volta i propri familiari sulla Terra, anche se questo potrebbe aumentare nell'equipaggio la nostalgia di casa. Il comandante acconsente alle chiamate ed inoltre approva una festa per l'attraversamento dell'eliosfera (e quindi l'abbandono definitivo del sistema solare) paragonandola al rituale che una volta facevano i marinai nelle navi quando attraversavano l'equatore. Alcuni membri del reparto manutenzione devono, però, procedere con le riparazioni della Yamato e quindi potrebbero non far in tempo a chiamare casa; tuttavia Susumu Kodai e Akira Yamamoto, non avendo familiari, si offrono come sostituti per permettere anche al reparto di manutenzione di chiamare casa. Durante questi momenti, i vari componenti dell'equipaggio raccontano le proprie esperienze ed emergono particolari delle loro vite, come per il tenete Daisuke Shima che ha perso il padre nella prima battaglia contro i garmillassiani, il direttore di macchina Hikozaemon Tokugawa che conosce il comandante Okita fin dal primo incarico sulla nave 36, il tenente di vascello Akira Yamamoto nativa di Marte, Yuki Mori che assomiglia moltissimo alla principessa Sasha e che ha perso la memoria e ricorda solo il suo ultimo anno di vita. Viene anche concesso la messa in onda di una radio di bordo condotta da Yuria Misaki.
Mancano 343 giorni all'estinzione del genere umano.
8 Un desiderio affidato alle stelle
「星に願いを」 - Sei ni Negai wo
26 maggio 2013
A Baleras, la capitale dell'impero, il supremo leader Abelt Dessler sta tenendo un discorso alla popolazione per il 103° anno dell'era Dessler. Terminato il discorso, esterna al suo ministro per la propaganda e l'informazione, Mizela Celestella, il suo disgusto per gli essere umani. La festa prosegue nella sala del trono ed emerge il piano di conquista di Dessler che, dopo aver sottomesso le civiltà delle Nubi di Magellano, sta ora iniziando la conquista della Via Lattea: i popoli che si sottomettono vengono incorporati nell'impero, come sudditi di seconda classe, gli altri sterminati. Dessler poi propone un intrattenimento ai suo ospiti: in diretta dal fronte viene trasmessa l'attuazione del piano da lui ideato per distruggere la nave spaziale teroniana. La Yamato effettua un balzo warp ed arriva nel sistema Gliese 581, l'ufficiale Kaoru Niimi chiede il permesso di analizzare uno dei pianeti, perché sembra adatto alla vita umana, ma il comandante Okita ricorda che il "Progetto Izumo" è stato abbandonato. Successivamente emerge una nave garmillassiana che immediatamente lancia il Siluro Dessler. La Yamato contrattacca lanciando dei missili contro il siluro che viene colpito. Ma dal siluro emerge una particolare forma di vita gassosa che si riproduce autonomamente per conversione e assorbimento della materia: se la Yamato fosse raggiunta verrebbe scomposta e assorbita. A Baleras, Dessler si compiace per il suo piano: la Yamato può scegliere se farsi raggiungere dalla sostanza gassosa ed essere dissolta oppure dirigersi avanti ma giungere verso la stella di quel sistema e fondersi. Il comandante Okita ordina di dirigersi verso la stella, in questo modo la forma di vita, che insegue la Yamato, tentando di inglobare la stella, viene distrutta. Davanti alla Yamato esplode un enorme brillamento della stella che non può essere evitato: il comandante Okita allora ordina di sparare con il cannone ad onde moventi ed in questo modo crea un varco nel brillamento e nel quale la Yamato può transitare indenne, mentre la nave garmillassiana inseguitrice viene distrutta. A Baleras, Dessler ordina la promozione dei caduti e si appaga per una battaglia così stimolante, anche se persa. Sulla Yamato, invece, le condizioni di salute del comandante Okita si stanno via via aggravando.
Mancano 339 giorni all'estinzione del genere umano.
9 Prigioniero meccanico
「時計仕掛けの虜囚」 - Tokeijikake no Ryoshū
2 giugno 2013
Nel laboratorio della Yamato, Analyzer sta ricostruendo un garmilloide (un automa garmillassiano) assemblando i vari pezzi integri dei tre garmilloidi presi su Encelado. Dalle analisi risulta che questi automi hanno una intelligenza artificiale ottenuta mediante l'esecuzione parallela di molteplici programmi. Il riavvio dell'unità ha successo: Analyzer assegna all'automa il nome Alter. Mentre è solo in laboratorio, Alter si collega alla rete della Yamato e individua una donna, che poi definisce "dea" mentre racconta l'episodio ad Analyzer. Durante la procedura di rientro del caccia pilotato da Hiroki Shinohara e Akira Yamamoto, Alter si connette nuovamente al sistema della Yamato e compromette il funzionamento delle procedura automatica di rientro. Tuttavia i piloti ed il velivolo tornano sulla nave. Shiro Sanada analizza il traffico dati e si rende conto che il problema è stato causato dalle comunicazioni fra Analyzer e Alter: hanno sovraccaricando il mainframe della Yamato provocando l'errore nella procedura. Ad Analyzer viene ordinato di non proseguire le sue attività di ricerca su Alter. Lasciato solo, il garmilloide completa autonomamente la sua ricostruzione utilizzando le parti funzionanti (in particolare gli arti inferiori) degli altri due: ora vuole ritrovare la dea ed esce dal laboratorio. Scatta lo stato di emergenza sulla nave: la sicurezza si occupa di ritrovare il garmilloide. L'obiettivo di Alter sembra quello di arrivare al sistema di navigazione automatica dove è custodito, in sospensione, il corpo di Yurisha di Iskandar. Eludendo diverse volte la sicurezza, alla fine Alter verrà disattivato dal suo unico amico Analyzer.
Mancano 325 giorni all'estinzione del genere umano.
10 Il cimitero dell'universo
「大宇宙の墓場」 - Daiuchū no Hakaba
9 giugno 2013
Su Balun, un pianeta fra la Via Lattea e la Grande Nube di Magellano, il comandante Goer organizza un nuovo attacco alla nave spaziale terrestre. Sulla Yamato, l'equipaggio si prepara al solito salto warp, ma questa volta qualche cosa non sembra andare nel verso giusto: il tempo si ferma, come ad ogni balzo, ma le persone ne percepiscono comunque il trascorrere. Yuria Misaki, che si trova presso la sala di navigazione automatica, vede la porta aperta, quindi una donna compare davanti a lei, le tocca il viso e poi sviene. Il balzo si interrompe, ma la nave non riemerge nello spazio ordinario: si trovano in una fessura infradimensionale. Il motore ad onde moventi, che normalmente recupera energia dal vuoto, non riesce a farlo, anzi la sta perdendo, quindi il comandante Okita ne ordina l'arresto. Davanti alla Yamato si presentano i relitti di altre astronavi che hanno terminato il balzo in questo luogo. Fra queste, però, compare la nave garmillassiana EX178 che è operativa. Invece di combattersi, i due equipaggi cercano di darsi aiuto per uscire da questa situazione. Una messaggera garmillassiana viene portata a bordo della Yamato con le istruzioni per uscire da questa fessura infradimensionale: per la prima volta i terrestri possono vedere un garmillassiano: si tratta di una donna che assomiglia in tutto e per tutto agli umani, solo che la pelle è di colore azzurro. Melda Ditz racconta brevemente la situazione dell'impero di Garmillas, ma afferma anche che la guerra con la Terra è iniziata perché sono state le forze terrestri ad attaccare per prime la flotta garmillassiana: questa notizia lascia scioccato parte dell’equipaggio. La proposta che viene presentata è la seguente: il cannone ad onde moventi dovrebbe aprire un varco in questa fessura infradimensionale, tuttavia questo porterebbe la Yamato a trovarsi inerme, perché non avrebbe più energia. A questo punto la nave garmillassiana si preoccuperebbe di rimorchiare la Yamato attraverso il varco per ritornare allo spazio ordinario. Il comandante Okita si fida e accetta la proposta dei garmillassiani. La Yamato spara un colpo con il cannone ad onde moventi e viene aperto il varco. La nave garmillassiana inizia a rimorchiare la Yamato verso lo spazio ordinario. Ma un ufficiale dei servizi segreti a bordo della EX178 interviene, disattivando i raggi traenti ed inviando un messaggio cifrato attraverso l'apertura. Il comandante della nave garmillassiana riprende il controllo della situazione e così entrambe le navi tornano nello spazio ordinario: il patto è stato mantenuto e ora la tregua può dirsi conclusa. Ma la flotta del comandante Goer compare nello spazio dopo un balzo ed attacca la Yamato non preoccupandosi di colpire la EX178 e del fatto che sulla nave terrestre c'è un loro ufficiale. Il varco, che stava per chiudersi, si riapre per un breve istante e attira a sé tutte le navi: le uniche a salvarsi sono la Yamato, che si era allontanata per tempo, e quella del comandante Goer: tutte le altre vengono distrutte.
Mancano 323 giorni all'estinzione del genere umano.
11 Un mondo visto in passato
「いつか見た世界」 - Itsuka Mita Sekai
16 giugno 2013
Il generale Erk Domel, delle forze garmillassiane, sta attaccando e distruggendo la flotta del pianeta Gatlantis, situato al limite esterno della Piccola Nube di Magellano, quando gli viene ordinato di tornare a Baleras. Sulla Yamato, il dr. Sado Sakezō esegue delle analisi su Melda Ditz confermando che, a parte il colore della pelle, i garmillassiani sono uguali agli umani. Nasce una discussione su come trattare la prigioniera: ma alla fine viene deciso che, per la sua sicurezza, sia meglio tenerla in cella e che Susumu Kodai si occuperà di interrogarla. Daisuke Shima rivede il notiziario del 1° aprile 2191, quando per la prima volta la flotta garmillassiana si presenta ai confini del sistema solare. La prima astronave terrestre attaccata e distrutta dai garmillassiani è la Murasame, comandata dal padre di Daisuke: capitano di vascello Daigo Shima. Susumu Kodai, nel frattempo, interroga Melda Ditz ma in realtà è uno scambio di opinioni con la conclusione che entrambi si possono fidare l'uno dell'altra. Susumu Yamazaki, del reparto contenimento danni, chiede di parlare in privato con Daisuke Shima: durante il colloquio rivela che lui è l'unico sopravvissuto della Murasame e che è vero: sono stati i terrestri ad attaccare per primi i garmillassiani. Aveva ricevuto l'ordine di non riferire a nessuno questa notizia, ma data la situazione, ha ritenuto opportuno informare Daisuke Shima perché sappia che suo padre si era opposto all'ordine ma alla fine dovette eseguirlo. Daisuke non vuole credere a questo racconto. Akira Yamamoto, guidata da sentimenti di risentimento nei confronti dei garmillassiani per la perdita del fratello, libera Melda Ditz ed entrambe partono sui rispettivi caccia per ingaggiare un duello. Ma il velivolo di Akira subisce un'avaria ed è proprio Melda a salvarla e riportarla sulla Yamato. Il comandate Okita ordina che la prigioniera sia liberata, così Melda può lasciare la Yamato con il suo caccia.
Mancano 318 giorni all'estinzione del genere umano.
12 Ciò che resta alla fine
「その果てにあるもの」 - Sono Hate ni Aru mono
23 giugno 2013
Nel consueto briefing, Daisuke Shima informa che la Yamato, con il prossimo salto warp, avrebbe lasciato definitivamente la Via Lattea. A questo punto, la speranza dell'equipaggio è di subire meno attacchi dai garmillassiani, presupponendo che anche Garmillas sia un pianeta della nostra galassia. Durante questo briefing, un diverbio fra Susumu Kodai e Daisuke Shima costringe il comandante Okita ad infliggere loro una punizione per il comportamento immaturo tenuto dai due ufficiali. A Baleras, il capo della squadra di protezione Hydom Gimleh comunica al supremo leader Abelt Dessler che la polizia segreta ha individuato i sovversivi all'interno dell'Impero e ottiene carta bianca per liberarsene. Successivamente il generale Erk Domel, durante la cerimonia in suo onore, riceve pubblicamente la Croce Straordinaria di Dessler di prima classe, ma in privato lo stesso leader assegna al generale il comando della flotta presso la Via Lattea con l'ordine di occuparsi della distruzione della Yamato. Terminata la cerimonia, il generale Erk Domel si reca ad un cimitero dove incontra la moglie presso la tomba del loro figlio. Sulla Yamato, l'equipaggio inizia ad avere visioni di una ragazza bellissima, ma nessuno riesce a capire chi sia: qualcuno ritiene che la fonte sia il locale proibito del sistema di navigazione automatica. Susumu Kodai si reca nella stanza del comandante Okita per espletare la sua punizione. L'ammiraglio, allora, coglie l'occasione per raccontare i fatti del primo scontro fra terrestri e garmillassiani: lui fu il primo a ricevere l'ordine di attaccare la flotta garmillassiana, ma si rifiutò di eseguire l'ordine perché lo riteneva sbagliato, per questo fu esonerato e l'ordine passò al comandate Daigo Shima. Terminato il lavoro di pulitura legato alla loro punizione, Susumu Kodai e Daisuke Shima si ritrovano sul ponte di comando e rinsaldano la loro amicizia programmando una cena insieme, ma proprio in quel momento un siluro, non rilevato dai radar, colpisce la Yamato: un nuovo nemico invisibile sta braccando la nave spaziale terrestre.
Mancano 317 giorni all'estinzione del genere umano.
13 Il lupo da un'altra dimensione
「異次元の狼」 - I Jigen no ōkami
30 giugno 2013
Mancano 310 giorni all'estinzione del genere umano.
14 I sussurri della strega
「魔女はささやく」 - Majo wa Sasayaku
7 luglio 2013
Mancano 298 giorni all'estinzione del genere umano.
15 Punto di non ritorno
「帰還限界点」 - Kikan Genkai-ten
14 luglio 2013
Mancano 287 giorni all'estinzione del genere umano.
16 Una scelta per il futuro
「未来への選択」 - Mirai e no Sentaku
21 luglio 2013
Mancano 275 giorni all'estinzione del genere umano.
17 Dalla foresta dei ricordi
「記憶の森から」 - Kioku no Mori kara
28 luglio 2013
Mancano 273 giorni all'estinzione del genere umano.
18 Oltre la luce oscura
「昏き光を越えて」 - Kuraki Hikari o Koete
4 agosto 2013
Mancano 246 giorni all'estinzione del genere umano.
19 Sono arrivati
「彼らは来た」 - Karera wa Kita
11 agosto 2013
Mancano 245 giorni all'estinzione del genere umano.
20 Sotto un sole dai sette colori
「七色の陽のもとに」 - Nanairo no Uō no Moto ni
18 agosto 2013
Mancano 230 giorni all'estinzione del genere umano.
21 Il pianeta di concentramento 17
「第十七収容所惑星」 - Daijūhachi Shūyōjo Wakusei
25 agosto 2013
Mancano 211 giorni all'estinzione del genere umano.
22 Il pianeta verso cui siamo diretti
「向かうべき星」 - Mukaubeki Hoshi
1º settembre 2013
Mancano 210 giorni all'estinzione del genere umano.
23 La guerra di un solo uomo
「たった一人の戦争」 - Tatta Ichi-ri no Sensō
8 settembre 2013
Mancano 199 giorni all'estinzione del genere umano.
24 La lontana terra promessa
「遥かなる約束の地」 - Harukanaru Yakusoku no Ji
15 settembre 2013
Mancano 143 giorni all'estinzione del genere umano.
25 Guerra senza fine
「終わりなき戦い」 - Owari Naki Tatakai
22 settembre 2013

26 I ricordi del pianeta azzurro
「青い星の記憶」 - Aoi Hoshi no Kioku
29 settembre 2013
È l'8 dicembre 2199: la Yamato è ritornata sulla Terra.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Sigla di apertura
Sigla di chiusura
  • "Hoshi ga Towa o Terashite iru (星が永遠を照らしている) cantata da Aira Yūki
Insert song
  • Uchū Funanori no Uta (宇宙船乗りの歌) cantata da Yukikaze Crew (ep 1)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel primo episodio si apprende che Susumu Kodai è nato il 7 luglio 2178, mentre Daisuke Shima è nato il 15 agosto 2178.
  • Dato che la data posta sulla tomba della principessa Sasha indica il giorno 17 gennaio 2199 (giorno dell'"Operazione P"), che ci vogliono tre settimane per l'ammiraglia Kirishima per rientrare sulla Terra e che trascorrono almeno altri quattro giorni, si può presumere che la Yamato decolli non prima dell'11 febbraio 2199.
  • Fra il primo ed il secondo episodio, secondo quanto annunciato nel messaggio finale sui giorni mancanti all'estinzione del genere umano, trascorrono solo 24 ore, tuttavia durante il secondo episodio l'ammiraglio Okita afferma che la Yamato avrebbe salpato fra 72 ore. Pertanto c’è una incoerenza: il primo episodio avrebbe dovuto concludersi con "mancano 367 giorni" oppure il secondo episodio avrebbe dovuto concludersi con "mancano 362 giorni" (e di conseguenza anche tutti gli altri andrebbero aggiornati).
  • Nel terzo episodio, viene indicato il nome tecnico del cannone ad onde moventi: emettitore dimensionale a compressione esplosiva. L'arma consente di emettere una forte energia rilasciando radiazioni di Hawking. In fisica la Radiazione di Hawking esiste ed è una radiazione termica che si ritiene sia emessa dai buchi neri a causa degli effetti quantistici. Viene anche nominata la pressione tachionica durante l'uso del cannone ad onde moventi. In questo caso il tachione è una particella ipotetica con massa immaginaria e velocità superluminale.
  • Nel decimo episodio, viene spiegato che il motore ad onde moventi trae l'energia necessaria dal vuoto. Effettivamente in fisica l'energia del vuoto può corrispondere a quanto esposto sul funzionamento del motore, anche se in questo momento non ci sono conoscenze sufficienti a dimostrarne la fattibilità.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Dal 25 febbraio 2017 verrà presentata nei cinema giapponesi la seconda stagione: Star Blazers 2202[4].

Le vicende di questa stagione sono ispirate agli eventi narrati nel film cinematografico Addio Yamato — I soldati dell’amore del 1978 e la seconda serie televisiva del 1978/1979[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ New Yamato Anime to Be 26 Episodes, Split Into 7 Films, in Anime News Network, 23 dicembre 2011. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  2. ^ New Yamato 2199 Anime Is Also a TV Series, in Anime News Network, 11 novembre 2011. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  3. ^ VVVVID.it - Diario | Facebook, su www.facebook.com. URL consultato il 18 agosto 2016.
  4. ^ (JA) Yamato 2202, yamato2202.net. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  5. ^ Star Blazers 2202, mangaforever.net. URL consultato il 21 gennaio 2017.

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