USS Franklin (CV-13)

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USS Franklin (CV-13)
USS Franklin (CV-13) underway at sea on 1 August 1944 (80-G-367248).jpg
La USS Franklin in navigazione vicino alle Marianne, 1º agosto 1944.
Descrizione generale
US Naval Jack.svg
Tipo Portaerei
Classe Essex
Proprietà Flag of the United States.svg U.S. Navy
Cantiere Northrop Grumman Shipbuilding Newport News
Impostazione 7 dicembre 1942
Varo 14 ottobre 1943
Entrata in servizio 31 gennaio 1944
Radiazione 1º ottobre 1964
Destino finale Venduta per essere demolita
Caratteristiche generali
Dislocamento 27,100 tonnellate a vuoto
36,380 tonnellate a pieno carico
Lunghezza 266 m m
Larghezza 45 m m
Pescaggio 8,66 m (a vuoto)
10,41 m (a pieno carico) m
Propulsione alla costruzione:
  • 8 caldaie da 565 psi (3,900 kPa) ad 850 °F (450 °C)
  • 4 turbine a vapore ad ingranaggi Westinghouse
  • 4 eliche
  • 150,000 shp (110 MW)
Velocità 33 nodi nodi
Autonomia 20,000 miglia nautiche (37,000 km) a 15 nodi (28 km/h)
Equipaggio 2,600 uomini tra ufficiali ed equipaggio
Armamento
Armamento artiglieria alla costruzione:
  • 4 cannoni binati da 5 "/38 (127 mm x 38 calibri di lunghezza di canna)
  • 4 cannoni singoli da 5 "/38
  • 8 cannoncini quadrinati da 40 mm / 56 calibri
  • 46 cannoni singoli da 20 mm / 78 calibri
Corazzatura Alla costruzione:
  • 40 mm hangar e ponti protetti
  • 100 mm paratie
  • 40 mm postazione di navigazione
  • 60 mm sala del timone
Mezzi aerei 90-100 velivoli
Note
Soprannome Big Ben

[senza fonte]

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La USS Franklin (codici e numeri d'identificazione CV/CVA/CVS-13, AVT-8), soprannominata "Big Ben" fu una delle 24 portaerei appartenenti alla classe Essex costruite durante la seconda guerra mondiale per la United States Navy, la marina militare degli Stati Uniti d'America. Questa nave fu la quinta nella storia della marina militare statunitense ad essere chiamata con questo nome.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

La chiglia della Franklin fu posata il 7 dicembre 1942, il primo anniversario dell'attacco di Pearl Harbor, e la nave fu varata il 14 ottobre 1943 dalla Newport News Shipbuilding Company, in Virginia. La madrina fu il capitano di corvetta Mildred H. McAfee, la direttrice della WAVES. La nave fu intitolata in onore di Benjamin Franklin, non in memoria della battaglia di Franklin, combattuta durante la guerra di secessione americana, come, talvolta, è erroneamente affermato.[1] La Franklin entrò in servizio il 31 gennaio 1944, sotto il comando del capitano di vascello James M. Shoemaker.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La Franklin sotto attacco, 19 marzo 1945

Entrata in servizio attivo nel gennaio del 1944, essa servì in numerosi teatri della guerra del Pacifico, guadagnando quattro battle stars. Fu gravemente danneggiata da un attacco aereo giapponese nel marzo del 1945, perdendo circa ottocento uomini dell'equipaggio e diventando così la più danneggiata portaerei americana che sopravvisse al conflitto.[2] Alcuni fotogrammi del video girato durante l'attacco furono inclusi nel film Aquile dal mare (Task Force) del 1949, in cui recitò Gary Cooper. Dopo l'attacco, la nave fece ritorno in patria per essere riparata: la guerra per la Franklin era finita e fu dismessa nel 1947.

Il periodo postbellico[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine della guerra, la Franklin fu aperta al pubblico in concomitanza delle celebrazioni del Navy Day. Il 17 febbraio 1947 l'unità fu radiata e fu ancorata a Bayonne, New Jersey.

Mentre era fuori servizio a Bayonne, la Franklin fu redesignata numerose volte: il 1º ottobre 1952 come portaerei d'attacco, Hull classification symbol CVA-13, il 9 agosto 1953 come portaerei antisommergibile CVS-13 e, infine, il 15 maggio 1959 come portaerei ausiliaria da trasporto AVT-8, che mantenne fino alla sua radiazione.

La nave non ritornò più comunque in mare e fu rimossa dal Naval Vessel Register il 1º ottobre 1964. Insieme alla spariclasse USS Bunker Hill, anch'essa seriamente danneggiata in un attacco aereo, la Franklin fu l'unica portaerei della sua classe a non vedere alcun servizio nel periodo postbellco, sebbene i danni che subì fossero stati completamente riparati[3].

Nonostante la U.S. Navy avesse inizialmente venduto la Franklin alla Peck Iron and Metal Company di Portsmouth, Virginia, sotto richiesta del Bureau of Ships la nave fu riposta sotto il controllo della U.S. Navy, che aveva bisogno delle sue quattro turbine a vapore. Alla fine la nave fu venduta per essere demolita alla Portsmouth Salvage Company di Chesapeake il 27 luglio 1966.

Decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Franklin ha ricevuto quattro battle star per i suoi servizi durante la seconda guerra mondiale.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ U.S. Naval Historical Center
  2. ^ Friedman e Baker III 1983, p. 232.
  3. ^ Friedman e Baker III 1983, p. 156.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Norman Friedman, A.D. Baker III, U.S. Aircraft Carriers: An Illustrated Design History, Annapolis, MD, Naval Institute Press, 1983, ISBN 978-0-87021-739-5.
  • Gino Galuppini, La portaerei: storia tecnica e immagini dalle origini alla portaerei atomica, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979, ISBN non esistente.
  • (EN) Steve Jackson, Lucky Lady: The World War II Heroics of the USS Santa Fe and Franklin, New York, Carroll & Graf, 2002, ISBN 0-7867-1310-0.
  • (EN) Peter J. Prato, Saving Big Ben: The Saga of the U.S.S. Franklin and the Most Decorated Crew In Naval History, 1st Books Library, 2001, ISBN 1-58820-183-X.
  • (EN) Joseph A. Springer, Inferno: The Epic Life and Death Struggle of the USS Franklin in World War II, Zenith Press, 2007, ISBN 0-7603-2982-6.

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