Travnik

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Travnik
comune
Travnik – Stemma Travnik – Bandiera
Travnik – Veduta
Dati amministrativi
Stato Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Entità Flag of the Federation of Bosnia and Herzegovina (1996-2007).svg Federazione di Bosnia ed Erzegovina
Cantone o regione Bosnia Centrale
Sindaco Tahir Lendo (SDA)
Territorio
Coordinate 44°14′N 17°40′E / 44.233333°N 17.666667°E44.233333; 17.666667 (Travnik)Coordinate: 44°14′N 17°40′E / 44.233333°N 17.666667°E44.233333; 17.666667 (Travnik)
Superficie 529[1] km²
Abitanti 57 543 (2013)
Densità 108,78 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 72270
Prefisso +387 30
Fuso orario UTC+1
Codice FZS 11061
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Bosnia ed Erzegovina
Travnik
Sito istituzionale
Casa natale di Ivo Andrić

Travnik (lat. Herbosa, ae, f.) è un comune della Federazione di Bosnia ed Erzegovina situato nel Cantone della Bosnia Centrale con 57.543 abitanti al censimento 2013[2].

Situata circa 80 km a nord ovest di Sarajevo, Travnik è famosa per aver dato i natali al Premio Nobel per la letteratura Ivo Andrić.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Incastonata nella stretta valle del fiume Lašva, con i monti Vlasic (a nord) e Vilenica (a sud) a farle da cornice, Travnik gode di una naturale posizione strategica eccezionale, dettaglio che non passerà mai inosservato agli occhi degli attenti osservatori politici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Medio Evo[modifica | modifica sorgente]

Nel Medio Evo Travnik era una delle più importanti città dello stato bosniaco.

Occupazione ottomana[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo di occupazione ottomana dei Balcani, Travnik divenne la residenza del Visir, il governatore del Sultano. di quell'epoca conserva ancora, anche dopo i furiosi scontri dell'ultima guerra civile jugoslava, notevoli testimonianze: diverse moschee, scuole coraniche ed altri edifici dell'epoca ottomana.

Agli inizi del 1800 anche Francia ed Austria inviarono a Travnik i loro rappresentanti; in questo periodo la città divenne il più importante centro diplomatico della Bosnia e conobbe una rapida crescita, tanto da divenire presto un punto di riferimento anche per gli scambi commerciali.

Occupazione austro-ungarica[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo di occupazione austro-ungarica, Travnik conobbe una rapida crescita industriale. Le sue industrie si specializzano nella tessitura e nella produzione e lavorazione del legno, tanto che ancora oggi rimane il più importante centro della Bosnia per entrambe le produzioni.

Dichiarazione d'indipendenza e guerra civile[modifica | modifica sorgente]

A seguito della dichiarazione di indipendenza della Bosnia ed Erzegovina, la resistenza nazionalista serba crebbe e si propagò in tutto il paese, sfociando nella guerra civile del 1992. Di questo terribile conflitto, il più violento e sanguinoso dalla Seconda guerra mondiale, la città porta ancora oggi i segni.

Con gli accordi di Dayton del 1995 Travnik venne integrata nella Repubblica Federale della Bosnia Erzegovina; nel 1998 ottenne lo status ufficiale di UNHCR Open City, città protetta dall'Alto Commissariato ONU per i rifugiati, in cui la popolazione delle diverse etnie vive insieme pacificamente.

Personaggi illustri[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il Nogometni Klub Travnik.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ superficie dei comuni della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, pag.12. URL consultato il 27 agosto 2012.
  2. ^ Popolazione al censimento 2013 dal sito ufficiale. URL consultato il 9 novembre 2013.

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