Tram ATM serie 5200

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Tram ATM serie 5200
Vettura tranviaria a carrelli
Vettura 5226 in largo Cairoli nel 1967
Vettura 5226 in largo Cairoli nel 1967
Anni di costruzione 1952-1953
Anni di esercizio 1952-ca. 1977
Quantità prodotta 52
Costruttore Ansaldo, Breda
Lunghezza 13.540 mm
Capacità 23 posti a sedere
112 posti in piedi
Scartamento 1.445 mm
Interperno 7.200 mm
Passo dei carrelli 1.800 mm
Massa in servizio 26,3 t
Massa vuoto 17,5 t
Rodiggio Bo' Bo'
Potenza continuativa 4 x 33 kW
Velocità massima omologata 50 km/h
Tipo di motore CGE Milano 40
Dati tratti da:
Cornolò, Severi, op. cit., p. 125

Le vetture tranviarie serie 5200 dell'ATM di Milano erano una serie di vetture a carrelli consegnate a partire dal 1952, le prime totalmente nuove a entrare in servizio dopo più di una decina d'anni.

Infatti, pur condividendo con le unità della serie 5100 lo stesso disegno della cassa, differivano da queste ultime sia negli equipaggiamenti elettrici che meccanici di matrice più evoluta. Inoltre, rispetto alle 5100 avevano un arredo interno caratterizzato da comodi sedili in legno con intelaiatura metallica, al posto delle tradizionali panche in legno longitudinali.

Le 5200 prestarono servizio all'incirca per una ventina d'anni, finendo riutilizzate nella realizzazione della serie 4800, fra il 1973 ed il 1977. L'unica unità superstite, la 5215, scambiò la propria matricola con la 5136. [1]

La 5250 in piazza della Scala

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel corso della costruzione delle 37 5100 avvenuta sulla base di altrettante 5000 danneggiate durante la Guerra, le ultime due unità della serie, la 5136 e la 5137, vennero dotate di equipaggiamenti elettrici più evoluti, sperimentati per la successiva applicazione nelle 5200 e 5300. La 5136 inoltre venne dotata di tutte quelle specifiche proprie delle 5200 (carrelli tipo TIBB Brill 97 E, ruote elastiche, avviatore multiposizione e scaldiglie per il conducente e per il bigliettario; al contrario la cassa ampliata sarebbe stata frutto di un intervento delle Officine Generali successivo il 1955), tanto che quando vennero realizzate le 4800, si preferì utilizzare quest'ultima al posto della 5215 per la realizzazione della cassa anteriore della 4838 (1976). L'unità sopravvissuta pertanto scambiò poi il proprio numero di matricola con la sorella che venne sacrificata, adottando avviatore e carrelli della serie 5100.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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