Tone Float

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Tone Float
ArtistaOrganisation
Tipo albumStudio
Pubblicazioneagosto 1970
Durata41:18
Dischi1
Tracce5
GenereRock psichedelico
Krautrock
Rock progressivo
Musica sperimentale
EtichettaRCA Victor
ProduttoreConny Plank
Registrazione1970 a Londra
FormatiLP

Tone Float è l'unico album del gruppo musicale tedesco Organisation, pubblicato nel 1970.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Conny Plank, l'album è stato registrato a Londra durante un soggiorno del gruppo, a proposito del quale Ralf Hütter dichiarerà:

(EN)

«The studio was in the middle of an oil refinery. When we came out of the door we could hear the sound of those big flames burning off the fumes – all kinds of industrial noises.[2]»

(IT)

«Lo studio si trovava nel mezzo di una raffineria. Quando uscivamo potevamo ascoltare il rumore di quelle grandi fiamme che bruciavano e fumavano, tutti tipi di rumori industriali»

La prima traccia, Tone Float, vede Schneider suonare il flauto traverso.

Pubblicato dalla RCA Victor nell'agosto del 1970 in formato LP con numero di catalogo SF 8111, l'album ha riscosso uno scarso successo a livello di vendite, cosa che di lì a poco decreterà lo scioglimento del progetto.[senza fonte] Tone Float non è mai stato ufficialmente ristampato, tuttavia a partire dagli anni novanta sono apparse numerose ristampe non ufficiali in formato LP e CD che contengono come ultima traccia un brano erroneamente intitolato Vor dem blauen Bock, che in realtà era stato registrato dai Kraftwerk (con l'esatto titolo Rückstoss Gondoliere) durante una esibizione del 1971 in un programma televisivo[senza fonte].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Florian Schneider, Butch Hauf, Alfred Mönicks..

  1. Tone Float – 20:44
  2. Milk Rock – 5:26
  3. Silver Forest – 3:21
  4. Rhythm Salad – 4:05
  5. Noitasinagro – 7:42

Durata totale: 41:18

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Rizzi, Enciclopedia della musica rock (1970-1979), Baldini & Castoldi, 1998, p. 315.
  2. ^ Intervista nella rivista Select, 1991

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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