The Transporter

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The Transporter
Titolo originale Le Transporteur
Lingua originale Inglese, Francese
Paese di produzione Francia
Anno 2002
Durata 94 min
Genere azione
Regia Louis Leterrier, Corey Yuen
Soggetto Robert Mark Kamen
Sceneggiatura Luc Besson, Robert Mark Kamen
Produttore Luc Besson, Stephen Chasman
Fotografia Pierre Morel
Montaggio Nicolas Trembasiewicz
Musiche Stanley Clarke
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Transporter (Le Transporteur) è un film del 2002 diretto da Corey Yuen e Louis Leterrier e prodotto da Luc Besson che, assieme a Robert Mark Kamen, ne ha curato anche la sceneggiatura. La pellicola vede protagonista Jason Statham e ha dato vita a due sequel, Transporter: Extreme (2005) e Transporter 3 (2008).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Frank Martin, ex-mercenario delle forze speciali, specializzato nel trasporto di pacchi top secret, viene pagato per portare una grande borsa a destinazione. Col passare del tempo, però, sospetta che dentro ci sia una persona, ed infrangendo la sua regola di non aprire mai i pacchi, scopre che i suoi sospetti erano reali. Comincia così ad aiutare la ragazza cinese, di nome Lai, che era racchiusa nella borsa, e, con l'aiuto dell'ispettore di polizia Tarconi, ferma il traffico illegale di cinesi in territorio francese.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dalle società Europa Corp., TF1 Films Production, Current Entertainment e Canal+.

Budget[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di circa 21 milioni di dollari.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il consenso della critica è stato in generale discreto: Rotten Tomatoes ha valutato il film con un 54% e Metacritic con un 51%.

La pellicola è stata paragonata da Tullio Kezich del Corriere della Sera ad un videogioco,[5] Giorgio Carbone di Libero ne ha esaltato l'azione[6], Adriano De Carlo de Il Giornale ha sottolineato la professionalità a firma di Besson[7] e Lietta Tornabuoni de La Stampa ne ha apprezzato invece l'ambientazione[8].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato un totale di 25.296.447 dollari negli USA,[9] e 18.632.485 negli altri paesi fra cui 2.573.373 in Giappone e 2.083.836 in Spagna.[10]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 è stato realizzato un sequel, intitolato Transporter: Extreme. Nel 2008 è uscito nelle sale il terzo episodio della saga, Transporter 3.

Dopo l'uscita nei cinema del primo film, non vi era alcuna certezza di un sequel, ma dopo le forti vendite dell'edizione DVD venne rapidamente dato il via libera ad un secondo film.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Transporter: Budget, su Box Office Mojo. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  2. ^ Info sulle date di uscita
  3. ^ Presentato al Night Visions Film Festival
  4. ^ Presentato al Tokyo International Film Festival
  5. ^ Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 19 luglio 2003
  6. ^ Giorgio Carbone, 'Libero', 18 luglio 2003
  7. ^ Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 18 luglio 2003
  8. ^ Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 18 luglio 2003
  9. ^ The Transporter: IncassiUsa, su Box Office Mojo. URL consultato il 23 novembre 2010.
  10. ^ The Transporter: Incassi altri paesi, su Box Office Mojo. URL consultato il 23 novembre 2010.
  11. ^ Transporter Extreme, cineblog.it. URL consultato il 18 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN183719852 · LCCN: (ENno2002086689
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