The Stanley Parable

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The Stanley Parable
videogioco
Logo The Stanley Parable.png
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows:
Mondo/non specificato 17 ottobre 2013

OS X:
Mondo/non specificato 19 dicembre 2013

Linux:
Mondo/non specificato 9 settembre 2015
GenereAvventura
SviluppoGalactic Cafe
PubblicazioneGalactic Cafe
DesignDavey Wreden, William Pugh
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputmouse, tastiera, gamepad
Motore graficoSource Engine
Distribuzione digitaleSteam
Requisiti di sistemaWin XP/Vista/7/8, 3 GB HDD, DirectX 9.0c, 2 GB RAM, 640×480 o superiore
(EN)

« This is the story of a man named Stanley. »

(IT)

« Questa è la storia di un uomo di nome Stanley. »

(Il primo celebre commento del narratore)

The Stanley Parable è un videogioco d'avventura del 2013, sviluppato e pubblicato da Galactic Cafe per Microsoft Windows, MacOS e Linux.

Ideato da Davey Wreden, il gioco è stato originariamente reso disponibile nel luglio 2011 sotto forma di mod gratuita per il videogioco Half-Life 2, ma in seguito è stato riscritto nuovamente da zero utilizzando il Source Engine, aggiungendo nuovi elementi alla trama e migliorando notevolmente la qualità grafica. Il remake è stato annunciato nel 2012 e dopo l'approvazione da parte di Steam Greenlight è stato pubblicato su Steam nell'ottobre 2013. Successivamente il videogioco è stato convertito per MacOS e Linux.

The Stanley Parable utilizza le meccaniche di gioco basilari del motore grafico della Valve, rimuovendo ogni componente relativa agli sparatutto in prima persona. È inoltre presente un narratore, doppiato dall'autore britannico Kevan Brighting, che ha lo scopo di informare e guidare il protagonista, Stanley.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'ufficio dove si svolgono gli eventi del gioco

Stanley è un dipendente che lavora al computer ed esegue delle istruzioni che gli vengono impartite a schermo. Un giorno, non ricevendo più lavoro, si accorge che l'ufficio è completamente vuoto e decide di lasciare la stanza 427 per esplorare l'edificio e indagare sul mistero[1].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

L'ufficio di Stanley

Il protagonista, Stanley, sarà guidato dal giocatore attraverso un ambiente surreale creato e messo a disposizione dal narratore. Il giocatore ha la possibilità di prendere numerose decisioni sui percorsi da prendere e può decidere anche se seguire il narratore oppure ignorarlo e fare una scelta diversa. Ogni scelta fatta viene commentata dal narratore e, a seconda delle scelte che fa il giocatore, si incontreranno finali diversi seguiti dal riavvio del gioco. The Stanley Parable si presenta al giocatore con una prospettiva in prima persona. Il giocatore può muoversi e interagire con alcuni elementi dell'ambiente, quali la pressione dei tasti o l'apertura di porte, ma non ha altri controlli. La storia è presentata in primo luogo al lettore tramite la voce del narratore del gioco, il quale spiega che il protagonista Stanley lavora in un edificio pieno di uffici, con il compito di monitorare i dati provenienti dallo schermo del computer e premere i tasti in modo appropriato senza sbagliare. Un giorno, lo schermo del computer si oscura e Stanley, incerto sul da farsi, inizia ad esplorare l'edificio e lo trova privo di persone. In questa fase, la storia si scinde in numerose possibilità, in base alle scelte del giocatore. Il narratore continua la storia, ma quando il giocatore arriva in una zona dove è possibile una scelta, il narratore suggerirà quale strada prenderà Stanley. Il giocatore può scegliere di andare contro il narratore ed eseguire l'altra azione, costringendo il cambiamento della narrazione, oppure seguire la narrazione. A causa di questo, gran parte della storia è considerata stimolante sulla natura della scelta e delle decisioni. Esistono un totale di sei possibili finali, esistenti anche nella mod originale, e Wreden afferma che per finirli tutti servirebbe circa un'ora. Il remake non altera il gameplay o la narrazione originale, e in aggiunta ai sei finali originari, sono state aggiunte ulteriori sezioni progettate intorno alle decisione del giocatore. Sono presenti diversi finali di gioco.[2]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il creatore Davey Wreden, il gioco è stato sviluppato in un periodo complicato della sua vita nel quale si trovava in forte depressione, infatti Stanley è una rappresentazione di Wreden che, dopo una lunga vita abitudinaria in cui aveva perso la padronanza della sua vita, si "risveglia" da questa per riprendere coscienza della sua realtà[1]. Quando si mise a modificare la versione originale del gioco in Half-Life 2, Wreden aveva 22 anni ma l'idea di farlo arrivò tre anni prima. L'ispirazione arrivò dal momento che Wreden aveva pensato cosa succedesse se il giocatore pensasse esclusivamente alle sue decisioni e non a quelle che impone la storia (o il narratore in questo caso). Nello stesso periodo, Wreden aveva fatto caso anche a come i giochi tripla A si concentrassero maggiormente sulle esperienze del giocatore, facendo riferimento alla serie di Metal Gear Solid, Half-Life 2, Portal, Braid e BioShock[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (IT) The Stanley Parable, il meta-gioco dell’impiegato, in Corriere della Sera. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  2. ^ (EN) Mike Rose, Behind the scenes with The Stanley Parable, su Gamasutra, 17 ottobre 2013.
  3. ^ (EN) Interview: The Stanley Parable developer Davey Wreden, su Shacknews. URL consultato il 26 dicembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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